Sanità in Canavese: parte la campagna antifluenzale dell’Asl To4. Nel 2016 calo delle vaccinazioni

Chivasso

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03/11/2017

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La misura di prevenzione più efficace nei confronti dell’influenza e delle sue complicanze è la vaccinazione, effettuata ogni anno prima dell’inizio del periodo epidemico, che si verifica di solito nei mesi di gennaio e di febbraio. I vertici dell'azienda sanitaria sottolineano come la vaccinazione nei soggetti particolarmente esposti, eviti l'insorgenza di gravi complicanze

La campagna antinfluenzale organizzata dall’Asl To4, in applicazione delle Raccomandazioni ministeriali e regionali, si svolgerà dal 6 novembre al 31 dicembre. La vaccinazione antinfluenzale è effettuata dal proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta. Ogni medico vaccinerà anche i propri assistiti che non sono in grado di raggiungere l’ambulatorio, sia presso il domicilio sia presso le strutture residenziali delle quali sono ospiti.

In tutto il Piemonte sono coinvolte anche le farmacie aperte al pubblico che, in virtù dell’accordo siglato dalla Regione con Federfarma e Assofarm, si occupano di consegnare, ai medici e ai pediatri, i vaccini che l’Asl di appartenenza del medico ha deciso di utilizzare e, soprattutto, di sensibilizzare le persone che accedono in farmacia sull’importanza della vaccinazione.

“Negli ultimi anni abbiamo osservato che, nella nostra Azienda, la copertura vaccinale antinfluenzale nelle persone di età pari o superiore ai 65 anni è scesa fino alla stagione 2015-2016 per poi aumentare lievemente nella scorsa stagione, 2016-2017. In linea con i dati nazionali che hanno registrato, dopo un iniziale aumento nella prima metà degli anni 2000, una riduzione della copertura vaccinale negli ultrasessantacinquenni con un minimo storico nella stagione 2014-2015 (48,6%), mentre nelle ultime due stagioni si osserva un lieve aumento (49,9% nella stagione 2015-2016; 52,6% nella stagione 2016-2017) – ha detto il direttore generale dell’Asl To4, Lorenzo Ardissone, all’avvio della campagna antinfluenzale sul territorio dell’Asl To4.

“Da parte nostra come sollecitato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte – ha aggiunto – intendiamo attivare tutte le azioni utili per incrementare quanto più possibile la copertura vaccinale antinfluenzale delle persone interessate, compreso richiedere la preziosa collaborazione degli organi di informazione, che svolgono un ruolo strategico nella comunicazione con i cittadini”.

L’influenza deve la sua importanza soprattutto alla gravità delle complicazioni (polmoniti virali e batteriche in particolare), alla rapidità di diffusione e al grande numero di casi di malattia che si verificano durante le epidemie. Durante le grandi epidemie i casi di morte e di malattia grave si verificano principalmente tra gli anziani e tra quanti sono debilitati da malattie croniche.

La misura di prevenzione più efficace nei confronti dell’influenza e delle sue complicanze è la vaccinazione, effettuata ogni anno prima dell’inizio del periodo epidemico, che si verifica di solito nei mesi di gennaio e di febbraio. I vertici dell’azienda sanitaria sottolineano come la vaccinazione nei soggetti particolarmente esposti, eviti l’insorgenza di gravi complicanze…

Ci sono, poi, alcune semplici azioni che aiutano a prevenire la diffusione di malattie infettive in generale e quelle che si trasmettono per via aerea come l’influenza: quella più importante è rappresentata dal lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone e, in particolare, dopo avere tossito o starnutito oppure dopo avere frequentato luoghi o mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, è possibile usare in alternativa soluzioni detergenti a base alcolica.

“Abbiamo identificato una serie di interventi che, in sinergia tra loro, – spiega il direttore sanitario dell’Asl T04, dottor Mario Traina – sono rivolti a incrementare la copertura vaccinale antinfluenzale nella nostra Azienda. Innanzitutto, con la collaborazione dei Direttori di Distretto, già dallo scorso anno stiamo rafforzando il coinvolgimento dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, affinché potenzino l’azione di sensibilizzazione nei confronti dei loro assistiti interessati e, anche, registrino tutte le vaccinazioni effettuate nell’apposito programma informatizzato regionale. Inoltre stiamo sensibilizzando i medici specialisti ospedalieri e territoriali, le associazioni di volontariato presenti sul territorio, le organizzazioni sindacali, gli istruttori dei corsi di attività fisica adattata e i volontari conduttori dei gruppi di cammino, che collaborano con la nostra struttura di Promozione della Salute in queste attività frequentate in prevalenza da persone anziane, sull’importanza della vaccinazione antinfluenzale nelle persone a rischio”.

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