San Giorgio: ha vissuto per 6 anni con un tubo di gomma nello stomaco. Denunciati i chirurghi

25/07/2019

CONDIVIDI

E' probabile che si tratti di una dimenticanza al termine di un intervento di colecistectomia. Indaga la procura di Torino

Ha presentato un esposto in procura presso il Tribunale di Torino perchè per sei anni ha dovuto forzatamente convivere tra atroci dolori addominali con un tubo di 30 centimetri in fondo allo stomaco dopo essersi sottoposto a un intervento di colecistectomia in una clinica del Torinese. Il reato ipotizzato è di lesioni personali colpose. A depositare l’esposto è stato il legale di fiducia di un uomo di 51 anni residente a San Giorgio Canavese.

E’ probabile che il tubo di gomma sia stato dimenticato dai chirurghi al termine dell’intervento. Per risalire alla natura dei dolori l’uomo si era sottoposto a diversi esami diagnostici che avrebbero dato sempre dato un esito negativo. E’ stato grazie alla Tac eseguita il 12 giugno, quando l’uomo è stato ricoverato per una forte febbre all’ospedale Molinette di Torino si è scoperto che in fono allo stomaco del paziente era rimasto il tubo usato per la respirazione artificiale che è stato rimosso dai medici senza dover ricorrere ad un altro intervento.

L’uomo si sta ristabilendo ma non dimentica i sei anni trascorsi in preda a malori di vario genere. Toccherà alla procura fare luce sull’accaduto e accertare eventuale responsabilità dei medici che eseguirono l’intervento.

Leggi anche

09/12/2019

“Omaggio allo Sport” a Chivasso: i migliori tra 280 atleti diversamente abili premiati dal Comune

La terza edizione di “Omaggio allo sport” che avrà luogo martedì 17 dicembre al Palalancia è […]

leggi tutto...

09/12/2019

Chivasso, abbandonano i rifiuti a bordo strada. Due residenti “beccati” e multati dalla polizia locale

A Chivasso prosegue il controllo con fototrappole per contrastare e sanzionare l’abbandono di rifiuti sul territorio […]

leggi tutto...

09/12/2019

Vergogna “Canavesana”: flash mob di protesta dei sindaci per i continui disagi subiti dai pendolari

Sono saliti, indossando la fascia tricolore, sul convoglio fettoviario della “Canavesana” dalla stazione del proprio paese […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy