San Benigno, sgominata gang dedita alla ricettazione e al riciclaggio

San Benigno Canavese

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29/06/2015

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Sei uomini sono finiti nei guai dopo una lunga indagine dei carabinieri. Arrestato il "re dei ricettatori"

Lo chiamavano il “re dei ricettatori”: G.L. abita a Torino e, secondo gli investigatori, è il punto di riferimento per un vero esercito di ladri e tossicodipendenti.

Da tempo i carabinieri della Compagnia San Carlo di Torino, erano sulle tracce di una gang dedita alla ricettazione, al riciclaggio e all’incauto acquisto e inottemperanza agli obblighi della sorveglianza speciale.

I carabinieri hanno eseguito tre provvedimenti di custodia, hanno denunciato tre persone e sono riusciti a indentificare il cosiddetto “re dei ricettatori. Le indagini dimostrerebbero che G.L. avrebbe ricettato e rivenduto centinaia di articoli rubati in decine di furti commessi a Torino nel periodo che va dal settembre 2014 a gennaio 2015.

E non è tutto: l’uomo è ritenuto anche il punto di riferimento per i tossicodipendenti che gli consegnavano la refurtiva e per i piccoli artigiani in cerca di attrezzatura da lavoro a poco prezzo.

I militari hanno arrestato G.L. con l’accusa di ricettazione e riciclaggio e G.R. 51 anni, abitante a Torino con quella di ricettazione. Marcello M. residente a San Benigno Canavese è stato notificato il decreto d’obbligo di presentazione in caserma con l’accusa di concorso in riciclaggio.

Nel contesto dell’operazione sono stati denunciati a piede libero anche tre maghrebini per incauto acquisto, ricettazione e riciclaggio. La refurtiva ritrovata nell’abitazione dell’anziano ricettatore, del valore di oltre 170mila euro, è già stata restituita ai legittimi proprietari,

 

Dov'è successo?

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