Salassa, in manette uno spacciatore di 44 anni. A casa aveva un chilogrammo di marijuana

Salassa

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02/08/2017

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Le indagini condotte dai carabinieri di Cuorgnè, avrebbero appurato che l'uomo aveva costruito una rete dello spaccio che coinvolgeva Salassa, Valperga, San Ponso e Cuorgnè

Si trova in carcere in attesa della convalida dell’arresto da parte del Gip un quarantaquatrenne residente a Salassa che da almeno due anni avrebbe spacciato marijuana a una vasta clientela tra i quali figurerebbero diversi adolescenti. L’uomo è stato arrestato la scorsa domenica 30 luglio, i carabinieri della stazione di Cuorgnè con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’arresto ha avuto luogo al termine di una delicata e articolata indagine compiuta dai carabinieri che si è protratta per diversi mesi, caratterizzata da appostamenti e pedinamenti.

A finire in manette è stato L.R. 44 anni, residente a Salassa in seguito a un controllo eseguito su una donna di 43 anni residente a Castellamonte che dal pusher aveva appena acquistato hashish e marijuana. Nell’appartamento dell’uomo, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un chilogrammo di marijuana per un valore complessivo di mille euro suddivisa in tre involucri, un etto di “fumo” e anche alcune pastiglie ad effetto psicotropo e 130 euro in contanti.

Oltre alla droga e al denaro è stata anche sequestrata una Opel Agila che , a giudizio degli carabinieri lo spacciatore avrebbe usato per il trasporto della droga. Investigatori e inquirenti ritengono che la marijuana sia stata acquistata da alcuni fornitori a Torino per essere successivamente spacciata nel Canavese Occidentale.

L’uomo aveva costruito a questo proposito, una rete dello spaccio che si estendeva tra Salassa, Valperga, San Ponso e Cuorgnè: un raggio d’azione non troppo vasto che consentiva allo spacciatore di non esporsi troppo pur potendo contare su un guadagno sicuro. Le indagini proseguono.

 

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