Sabato 23 e domenica 24 marzo l’Alto Canavese apre le porte dei suoi “tesori” nelle Giornate del Fai

Pont Canavese

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21/03/2019

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Gli apprendisti "Ciceroni" quest’anno provengono dal Liceo Scientifico "Aldo Moro" di Rivarolo e dal Liceo "Botta" di Ivrea. Pont apre le porte del "Museo della Plastica" mentre a Settimo Vittone sarà possibile visitare la Pieve di San Lorenzo e l’attiguo Battistero di San Giovanni, veri gioielli architettonici

Evoluzione produttiva e dimensione artistica nel corso del tempo. All’imbocco delle valli dei torrenti Orco e Soana (come filo rosso con il nuovo progetto “Alpe” lanciato nello scorso mese di febbraio al Convegno Nazionale FAI,  l’antico borgo di Pont apre le porte di un “Museo della Plastica” di estrema originalità nelle sue collezioni artistiche (polimeri e bacheliti d’antan). Il percorso di visite arriva alla antichissima Pieve di Santa Maria di Doblazio aggrappata a una sporgenza rocciosa della montagna con relativo panorama mozzafiato (sabato pomeriggio performance classiche di giovani musicisti ), per scendere di nuovo nell’abitato, lungo l’Orco, nella centrale idroelettrica Iren “vibrante di energia” con enormi turbine in funzione per ventiquatt’ore al giorno: domenica alle 17,30 sonorizzazioni musicali live per i visitatori.

Nel pomeriggio di domenica 24 marzo, al termine delle visite, all’interno della Centrale è previsto alle 17,30 il concerto del trombettista Ramon Moro. La particolarità del suono elettronico dei sintetizzatori utilizzati dall’artista di origine canavesane, si fonde con gli ampi spazi delle turbine della centrale, come testimoniano le sue precedenti performance in questo genere. E’ previsto un servizio bar.

Settimo Vittone, storico centro abitato che dista 11 chilometri da Ivrea, dà inizio – in coincidenza delle Giornate Fai di Primavera – alla consueta apertura con le visite al pubblico a cura dei Volontari della Delegazione e del Comune di Settimo Vittone che, fino al tardo autunno, si susseguiranno ogni domenica (salvo altri giorni su appuntamento) raccontando e illustrando l’incanto della Pieve di San Lorenzo e dell’attiguo Battistero di San Giovanni quest’ultimo oggetto di scavi del fonte battesimale recentemente condotti sotto la tutela della Soprintendenza. Lungo la via Francigena il complesso è un esempio di architettura preromanica con affreschi tra il XII e il XV secolo dominando fra gli ulivi l’intera vallata.

La Delegazione FAI di Ivrea e Canavese schiera – come sempre – una complessa squadra organizzativa tra delegati, volontari, apprendisti “Ciceroni” che consente al pubblico delle Giornate FAI di Primavera dalle 10,00 alle 17,30 di sabato 23 e domenica 24 marzo di visitare ben quattro “punti di bellezza” in Canavese, con una gamma ricchissima di curiosità tra edifici storici, attività produttive e chiese di toccante bellezza.

Gli apprendisti “Ciceroni” quest’anno provengono dal Liceo Scientifico “Aldo Moro” di Rivarolo e dal Liceo “Botta” di Ivrea. Gli studenti, che hanno seguito fino ad oggi degli incontri di formazione a riguardo, come di consueto, cureranno le visite per ciascun luogo, diventando i veri protagonisti della valorizzazione dei luoghi aperti al pubblico attraverso la comunicazione interpersonale e lo “storytelling”.

Per ulteriori informazioni visitare il sito web ivreacanavese@delegazionefai.fondoambiente.it o telefonando ai numeri 349.358 180 ( Denise Scagnolari, Delegata Segreteria Organizzativa) 347.820 6193 (Carlo Arborio Mella, Capo Delegazione).

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