Rivarolo, sindaci e amministratori hanno incontrato il senatore Mauro Maria Marino

Rivarolo Canavese

/

18/12/2015

CONDIVIDI

Nel corso dell'incontro, svoltosi nella serata di lunedì 14 a Palazzo Lomellini si è parlato di Imu, legge di stabilità e compensazioni finanziarie

Legge di stabilità, compensazioni finanziarie, tagli lineari. Sono stati questi i temi portanti dell’incontro che ha avuto luogo nella serata di lunedì 14 dicembre nella sala consigliare di Palazzo Lomellini, al quale hanno preso parte numerosi sindaci e amministratori comunali del territorio altocanavesano e il senatore Mauro Maria Marino, presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato.

“Nel corso della serata si è discusso a lungo dei provvedimenti contenuti nella legge di stabilità che dovrà essere approvata entro il prossimo 31 dicembre – spiega Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo che è stato promotore dell’iniziativa -. Lo scopo dell’incontro era quello di comprendere quale impatto potrà avere la nuova legge sulle disponibilità finanziarie dei comuni. Da questo punto di vista mi pare che l’obiettivo sia stato pienamente raggiunto e sono particolarmente soddisfatto per la numerosa partecipazione”.

Alberto Rostagno, in qualità di sindaco del più popoloso centro urbano dell’Alto Cavanese e di portavoce dell’Area Omogenea (della quale fanno parte una quarantina di comuni),  sa bene che nel prossimo futuro gli enti locali saranno chiamati a rattoppare una coperta che è sempre più corta. E questo comporterà scelte importanti soprattutto dal punto di vista dall’autonomia impositiva; scelte che non sarà affatto facile assumere se si vuole evitare che il carico fiscale gravi ulteriormente sulle spalle dei contribuenti. Un esempio su tutti: la legge di stabilità (ex Finanziaria) abolirà l’Imu sulla prima casa, come è stato ampiamente annunciato dal premier Matteo Renzi. Un provvedimento popolare, è indubbio, ma che limiterà di molto le entrate nelle casse comunali. Un problema non da poco, se si considera che gli stanziamenti a favore degli enti locali e, in particolar modo dei comuni, ormai da anni sono soggetti a tagli sempre più drastici.

In questo particolare contesto il senatore Mauro Maria Marino ha sottolineato che le minori entrate determinate dall’abolizione dell’Imu saranno compensate da fondi stanziati dal governo centrale per sopperire all’impatto negativo che le minori entrate potrebbero causare agli esausti bilanci comunali, in particolar modo in quelli dei centri urbani più piccoli.

Leggi anche

16/01/2018

Leinì, donna entra al Pam e ruba cinque bottiglie di champagne. Invece di fare festa è finita in carcere

E’ entrata nel centro commerciale Pam di Leinì già con l’intenzione di rubare quelle cinque bottiglie […]

leggi tutto...

16/01/2018

Favria, rivoluzione in Comune. Parte l’informatizzazione degli uffici. Investiti 59mila euro

Il Comune di Favria ha avviato un progetto di informatizzazione degli uffici comunali che andrà avanti […]

leggi tutto...

16/01/2018

Ivrea, i teppisti riempiono di schiuma le auto in sosta. La Lega Nord: “In città troppi atti vandalici”

Troppi atti vandalici in città e la Lega Nord Canavese ritiene che sia ora di porre […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy