Rivarolo, sgridati per il troppo baccano aggredirono un uomo. Identificati i nove “bulli”

Rivarolo Canavese

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13/01/2017

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I carabinieri hanno identificato i ragazzi che parteciparono al crudele "pestaggio". Si tratta di ragazzi, tra i 17 e i 19 anni, appartenenti a famiglie molto conosciute in città

Sono stati tutti identificati dai carabinieri della stazione di Rivarolo Canavese i membri del gruppo di nove “bulli” che la notte del 24 dicembre, vigilia di Natale, avevano aggredito e pestato un uomo di 45 anni che li li aveva sgridati per troppo rumore prodotto. Sono nove ragazzi, tutti di età compresa tra i 17 e i 19 anni e tutti coinvolti nell’aggressione. I fatti: disturbato dagli schiamazzi, l’uomo, residente in via Carisia a Rivarolo Canavese, scende di casa per chiedere ai ragazzi di fare meno baccano. Per tutta risposta viene aggredito e crudelmente picchiato sotto gli occhi della moglie, che ha dovuto assistere, impotente, alla scena.

La donna chiama i soccorsi, ma quando il personale sanitario del 118 e i carabinieri giungono sul luogo dell’aggressione, i ragazzi hanno già fatto perdere le proprie tracce. Il ferito viene condotto e ricoverato all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino, dove i medici sono stati costretti a sottoporlo a un intervento chirurgico per ridurre la frattura alla mandibola. E’ stato grazie al fatto che uno dei nove “bulli” si è costituito nei giorni scorsi (su consiglio del suo legale) ai carabinieri di Rivarolo che l’articolata indagine è giunta a una svolta decisiva.

Le indagini hanno consentito agli investigatori di identificare gli altri otto membri del gruppo. Tutti di buona famiglia, alcune delle quali sono molto conosciute in città. Gli uomini dell’Arma proseguono le indagini per addebitare ad ognuno dei componenti precise responsabilità.

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