Rivarolo: riparte la stagione al castello Malgrà. Dopo l’Africa è la volta dell’Amazzonia

13/04/2018

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Dopo l’esposizione dello scorso anno dedicata all’Africa, dalle collezioni del Museo torinese in fase di riallestimento saranno presentati numerosi pezzi provenienti dalla foresta amazzonica. Attraverso oggetti rituali, costumi e strumenti musicali, i visitatori potranno avvicinarsi alle tradizioni e cultura della foresta suddivisa tra Brasile, Colombia e Perù

Mancano pochi giorni all’inizio della nuova stagione di apertura del Castello Malgrà di Rivarolo Canavese: sabato 21 aprile alle ore 17,00 sarà inaugurata la mostra dal titolo“Amazzonia” frutto della rinnovata collaborazione tra l’Associazione Amici del Castello Malgrà con il Museo Etnografico e di Scienze Naturali delle Missioni della Consolata.

Dopo l’esposizione dello scorso anno dedicata all’Africa, dalle collezioni del Museo torinese in fase di riallestimento saranno presentati a Rivarolo numerosi pezzi provenienti dalla foresta amazzonica. Attraverso oggetti rituali, costumi, strumenti musicali e numerosi altri reperti, i visitatori potranno avvicinarsi alle tradizioni e cultura della foresta suddivisa tra Brasile, Colombia e Perù. Un prezioso ecosistema minacciato da nuove campagne di sfruttamento minerario e agricolo, dove i Missionari sono impegnati in numerosi progetti a difesa delle popolazioni indigene, per assicurarne la sopravvivenza e la possibilità di continuare a vivere nel proprio territorio.

La mostra sarà aperta tutte le domeniche dal 22 aprile al 14 ottobre, con orario dalle 15.00 alle 19.00, insieme alla possibilità di visitare il Malgrà insieme alle guide dell’Associazione Amici del Castello.

“Per le scuole sono previste aperture durante la settimana, previa prenotazione ai numeri telefonici 0124-28778 e 333-1301516. Anche quest’anno durante la stagione si susseguiranno numerose iniziative” spiega Silvia Vacca, presidente dell’Associazione. Questi alcuni degli appuntamenti in calendario:
– Domenica 6 maggio tornerà il tradizionale appuntamento con Il Castello dei Lettori, un intero pomeriggio dedicato al bookcrossing;
– domenica 20 maggio: per il terzo anno il Castello è stato scelto per il progetto “Adotta un monumento”. Gli studenti di una classe della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Guido Gozzano” saranno giovani ciceroni tra le sale del Malgrà; in considerazione del successo degli scorsi anni, ma questa volta nel mese di giugno, verrà riproposta la serata di “Detective a tavola”, un divertente “gioco culinario” che trasformerà i partecipanti in sofisticati assaggiatori.

Il Castello di Malgrà a Rivarolo Canavese

Il Castello di Malgrà venne costruito a partire dal 1333 dai Conti di San Martino, come fortezza in opposizione ai Conti di Valperga che controllavano, a Rivarolo, il Castellazzo.
Superati i periodi bellicosi, venne ampliato come residenza tra il XV e il XVIII sec. : il portichetto del cortile presenta pregevoli affreschi del 1440, mentre le sale espositive dell’ala nord si caratterizzano per volte a padiglione con decorazioni settecentesche. Soprattutto l’ala ovest è stata interessata dal restauro in forme neo-medievali realizzato dall’architetto Alfredo D’Andrade e dall’ingegner Carlo Nigra tra il 1884 e il 1926. Molti particolari della dimora rivarolese furono riprodotti per la Rocca del Borgo Medievale di Torino.

Circondato da un ampio parco, il Castello è proprietà del Comune di Rivarolo Canavese dal 1982, e ospita a partire dal 1993 mostre, concerti ed iniziative culturali organizzate dai volontari dell’Associazione Amici del Castello di Malgrà in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

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