Rivarolo: nel muro di casa nascondevano cocaina. Arrestato un uomo e una donna denunciata

Rivarolo Canavese

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17/06/2019

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I carabinieri della locale stazione si sono avvalsi della collaborazione del Nucleo Cinofilo di Volpiano. A fiutare la droga sono stati i cani Jecky e Johnny. Un uomo di 66 anni ai "domiciliari" per spaccio di sostanze stupefacenti . Coinvolta la convivente di 26 anni

I carabinieri della Compagnia di Ivrea proseguono nell’incessante attività di contrasto teso a contenere il delicato fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovani del Canavese.
Nel corso di specifici servizi predisposti nella giurisdizione di competenza, i militari della Stazione di Rivarolo Canavese, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cinofili di Volpiano, hanno infatti tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente G.C., di 66 anni, residente a Rivarolo, con precedenti specifici, e hanno deferito nel contempo in stato di libertà la convivente I.T., di anni 26, per la medesima ipotesi di reato.

In particolare, i carabinieri della Stazione di Rivarolo Canavese, a seguito di un predisposto servizio di osservazione e controllo nell’ambito di quel territorio, hanno proceduto ad accurata perquisizione domiciliare all’interno dell’abitazione dell’uomo, rinvenendo un bilancino di precisione e del danaro contante (circa 600 euro in banconote di diverso taglio) di cui l’uomo ha fatto fatica a documentarne la provenienza.

Nella circostanza, i militari, avendo fondati motivi per ritenere che all’interno dell’appartamento fosse comunque nascosta della sostanza stupefacente non hanno desistito nella ricerca, ricorrendo all’intervento di due speciali unità del Nucleo Carabinieri Cinofili per le ulteriori verifiche.

I sospetti dei carabinieri si rivelavano infatti ben presto fondati: i due animali, non appena entrati nell’alloggio, si sono immediatamente lanciati in direzione di una intercapedine posta nel soggiorno a ridosso della caldaia, rinvenendo un barattolo di vetro, chiuso ermeticamente, al cui interno erano celati ben 38 grammi di purissima sostanza tipo “cocaina”, di cui 7 grammi già suddivisi in dosi e pronti per esser smerciati a terzi.

I due cani, Jecky e Johnny, rispettivamente di anni 3 e 4, non sono affatto nuovi a tali risultati, dato che hanno già rinvenuto, tra il 2018 e il 2019 oltre 120 chilogrammi di sostanza stupefacente, tra eroina cocaina e hashish.

Su disposizione della Procura di Ivrea l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione e il Gip del Tribunale di Ivrea, a seguito dell’avvenuta convalida, ha confermato il provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari a carico dell’uomo.

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