Rivarolo: montagne di terra nell’ex discarica. Il sindaco: “Nessun pericolo per la salute”

Rivarolo Canavese

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09/08/2017

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Si tratta del materiale di riporto derivante dai lavori in corso del casello nuovo autostradale di San Giorgio Canavese

Non costituiscono un pericolo per la salute pubblica quei cumuli di terra stoccati nell’ex discarica Vercellino di Rivarolo Canavese che avevano legittimamente preoccupato il membri del Comitato “Non bruciamoci il futuro”: lo afferma il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno il quale, dopo la segnalazione, ha effettuato insieme agli agenti della polizia municipale un sopralluogo nell’ex cava oggi di proprietà della società Agrigarden, la stessa che gestisce la discarica di Vespia a Castellamonte.

“Lunedì 31 luglio abbiamo avuto modo di constatare che nell’ex discarica era stata accumulata molta terra, anzi, proprio mentre stavamo effettuando il sopralluogo, un mezzo pesante ha scaricato altra terra – spiega il primo cittadino -. Abbiamo avuto modo di verificare verificato che l’autista del mezzo era in possesso di una regolare autorizzazione rilasciata dalla Città Metropolitana. Ed è stato lo stesso ente a rilasciare l’autorizzazione provvisoria a stoccare quel terreno di riporto, frutto dei lavori di realizzazione del nuovo casello di San Giorgio Canavese”.

In presenza delle regolari autorizzazioni, sindaco e polizia locale non hanno potuto fare altro che ripromettersi di verificare che lo stoccaggio sia provvisorio e non divenga, come sempre più spesso capita, definitivo.

 

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