Rivarolo: l’Istituto scolastico Santissima Annunziata partecipa all’evento “Google Grants”

Rivarolo Canavese

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27/07/2018

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Consiglio di amministrazione e insegnanti hanno elaborato una proposta innovativa ed inclusiva. "Speriamo che la scuola, così vicina al territorio eporediese, possa essere individuata come adeguata protagonista dei valori della formazione e della tecnologia, valori che nella multinazionale eporediese, una tra le più famose al mondo, erano al centro delle opportunità di finanziamento"

Lo storico Istituto Santissima Annunziata di Rivarolo, istituzione scolastica del territorio canavesano, sta lavorando assiduamente in questi giorni preparando con il Consiglio di amministrazione, gli insegnanti e i tutor quella che promette di essere la svolta tecnologica che coinvolgerà tutti gli ordinamenti scolastici, dalla materna al liceo. “Abbiamo riflettuto e valutato cioè che serviva ai nostri studenti: abbiamo avuto ottimi riscontri per l’introduzione dell’insegnamento madrelingua inglese, ma volevamo potenziare l’offerta formativa stando al passo coi tempi, anzi anticipandoli – spiega il professor Alberto Turigliatto, cocente universitario e presidente del consiglio di amministrazione della scuola -. Hanno colpito nel segno le parole di Kristine Lazdina, manager del settore education della multinazionale Google che ha scritto di recente che più del 65% degli attuali studenti faranno lavori che non esistono oggi e che la scuola è chiamata a preparare gli studenti di oggi al futuro mostrando loro dove potrà portarli l’informatica”.

E da qui l’idea: partecipare al Google Grants pubblicato sulla home page del sito http://codeweek.it/ con una proposta innovativa ed inclusiva. Proprio a metà luglio il team di progetto ha messo in campo dalla scuola ha premuto il tasto invio per far trasferire il sogno tecnologico della scuola canavesana ai mitici uffici di Mountain View in California.

“Il nome del programma è Teach&Tech – racconta Selena Boscarato, membro del team misto insegnanti e genitori che ha lavorato all’articolata proposta -. La nostra scuola copre tutti gli ordini scolastici dell’ordinamento italiano e i nostri allievi sono circa 250 le cui età vanno dai 3 anni ai 18 anni. Tra questi studenti abbiamo 5 classi di Liceo delle Scienze Umane, ragazzi che oggi sognano di insegnare domani, ma che vogliamo sin d’ora aiutare a costruire skills adeguate a insegnare il futuro”.

“L’obiettivo minimo che ci poniamo – continua Letizia Reitano, membro del gruppo che ha partecipato alla stesura del documento di gara e ne ha condotto la personalizzazione perché risultasse adeguato all’audience internazionale del premio -, è fare formazione di almeno 2 ore ad almeno 1000 ragazzi tra scuole, biblioteche, sale. Le 5 classi del Liceo delle Scienze umane verranno formate sin dall’inizio dell’anno scolastico sul tema del coding, verranno divisi in gruppi eterogenei che affronteranno la preparazione su 3 temi: “Come fare coding alla Scuola Infanzia”, “Come fare coding alla Scuola Primaria” e “Come potenziare le aree Stem alla Scuola secondaria”.

Gli strumenti utilizzati saranno Scratch, Kit Arduino, Lego WeDo 2.0, nozioni di Python. Inoltre si scopriranno materie come Matematica e Scienze con le app Redooc, Quick Math e Numerosity. In caso di vittoria del premio l’attività formativa del liceo partirà nei primi giorni di scuola e tra il 6 e il 21 di ottobre, date che corrispondono alla settimana europea del coding, i neo-formatori ISSA (con il loro tutore) affronteranno le loro prime classi ossia gli studenti interni di Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola secondaria di primo grado.
Da quel momento in poi i ragazzi prepareranno un format attraverso il quale le scuole del territorio si potranno iscrivere per fruire delle lezioni dei giovani insegnanti presso le loro scuole. Il target sarà tutto il bacino del Canavese, in particolare gli studenti e i giovani dell’Unione Montana Alto Canavese, della Comunità montana Valli Orco e Soana e del Comune di Rivarolo Canavese, a cui i presidi degli ordinamenti coinvolti chiederanno un aiuto per diffondere la bella possibilità offerta al territorio.

E ora tocca a Google scegliere e si spera che la scuola, territorialmente così vicina a Ivrea e al sogno di Adriano Olivetti – spiegano all’Istituto Santissima Annunziata, “possa essere individuata come adeguata protagonista dei valori della formazione e della tecnologia, valori che nella multinazionale eporediese, una tra le più famose al mondo, erano al centro delle opportunità di finanziamento”.

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