Rivarolo, la Città Metropolitana diffida la Sipea: “Risistemate il piazzale della centrale”

Rivarolo Canavese

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19/02/2017

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La speranza è quella che l'ente si decida finalmente a fare in modo che la Sipea rispetti le prescrizioni ambientali contenute nel procollo di rinnovo dell'autorizzazione

Si potrebbe considerare una vittoria di Pirro ma l’incontro che ha avuto luogo lo scorso mese di gennaio tra la sindaca della Città Metropolitana Chiara Appendino e gli amministratori pubblici dell’Area Omogenea 11 del Canavese Occidentale, ha sortito qualche modesto risultato: quello di diffidare la Sipea ad osservare le prescrizioni relative al rinnovo dell’autorizzazione a continuare l’attività. Se nulla ancora è stato deciso e deliberato dell’esecutivo metropolitano sulla viabilità, con la realizzazione di alcune rotonde da realizzare negli incroci più pericolosi della viabilità canavesana, la Città Metropolitana ha adottato, per la prima volta un provvedimento di diffida nei confronti della società Sipea che gestisce la centrale a biomasse di Rivarolo Canavese che riguarda la tanto agognata sistemazione del piazzale antistante l’impianto a titolo di compensazione per i disagi che la presenza dell’impianto crea alla città.

Il sindaco di Rivarolo Canavese e portavoce dei 46 sindaci che amministrano i comuni che fanno parte dell’Area Omogenea è moderatamente soddisfatto ma un risultato, almeno è stato portato a casa: quello di fare in modo che quel piazzale, percorso quotidianamente da mezzi pesanti che sollevano nembi di polvere che vanno ad aggiungersi a quelle sottili che già si trovano nell’atmosfera, sia riqualificato consente anche di rendere più agevole l’uso del salone comunale che si affaccia nel piazzale.

“Le nostre richieste erano decisamente più articolate ed erano subordinate al rinnovo della concessione alla società che gestisce l’impianto – spiega Alberto Rostagno -. Il rinnovo, che come promesso non ho avallato, è stato concesso egualmente. Questo primo provvedimento adottato dalla Città Metropolitana in ogni caso, rappresenta un primo importante passo per una migliore vivibilità della città. Avremmo preferito anche che il rinnovo fosse subordinato ai continui controlli sull’emissione in atmosfera del fumo prodotto dalla centrale a biomasse ma questo è un discorso che riapriremo”.

La città Metropolitana, l’ente che ha sostituito l’ex provincia di Torino, non ha le risorse economiche necessarie – come ha evidenziato la sindaca Appendino – per dare vita ad interventi risolutivi sui temi della viabilità alternativa e delle tante problematiche territoriali che i sindaci hanno fatto presente nel corso dell’incontro che si è svolto alla Sala Lux di Rivarolo. La diffida riaccende la speranza e tutti si augurano che l’ente inizi ad applicare le inadempienze relative a quanto contenuto nell’autorizzazione, affinchè i controlli sull’attività della centrale costringano la Sipea ad attenersi strettamente alle condizioni subordinate al rinnovo dell’autorizzazione.

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