Economia: la “Bausano”, simbolo dell’orgoglio rivarolese, compie settant’anni di attività

Rivarolo Canavese

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15/04/2016

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L'azienda rivarolese è presente in tutto il mondo, ed è leader nella progettazione e realizzazione di impianti di estrusione delle materie plastiche

Il comparto delle materie plastiche è uno dei pochi che, negli ultimi anni, ad onta della crisi globale dei mercati provocata nel 2008 dalla “bolla” finanziaria, ha invertito la tendenza negativa registrata fino al 2014. Più export ma anche maggiori volumi di produzione destinati al mercato interno. Una delle aziende leader attive in questo settore, è la “Bausano&Figli” di Rivarolo Canavese, fondata nel 1946 da Clemente Bausano, uno dei pionieri nella nella progettazione e realizzazione di impianti destinati all’estrusione per la trasformazione di polimeri plastici.

Quest’anno la “Bausano&Figli” compie settant’anni ininterrotti di attività. Un record, in un momento in cui tante aziende anche di grande rinomanza o chiudono i battenti o passano nella mani dei colossi multinazionali o in quelle dei soliti emiri arabi. La “Bausano” è uno dei simboli dell’eccellenza imprenditoriale, della genialità, della tenacia e della capacità di innovazione, del Canavese. Oggi l’azienda è guidata da Giovanni, Eraldo, Clemente e Valentina Bausano: in settant’anni di strada l’azienda ne ha percorsa parecchia. Ma quel che conta, come è accaduto per una ristretta rosa di medie aziende territoriali, è stata la capacità, ampiamente dimostrata di innovarsi, di saper affrontare le grandi sfide offerte dal mercato internazionale, con la progettualità integrata nell’evoluzione tecnologica. A questa azienda rivarolese si rivolgono piccoli e grandi produttori di materie plastiche: produttori di granuli, riciclatori di materie plastiche e produttori di profili, tubi, e di manufatti destinati al settore medicale.

E’ l’export a determinare la ripresa del settore e, in questo contesto, la “Bausano”, è presente in ogni angolo del mondo, dall’Europa all’Asia e dagli Stati Uniti all’America del Sud. Il mercato italiano, e questo è un dato da non trascurare, rappresenta per la società il 30% del fatturato. E non basta: proprio nell’ottica della vicinanza e la fidelizzazione del cliente, la “Bausano” ha attivato impianti produttivi in India e in Brasile. Il segreto, che poi tale non è, del successo della storica azienda rivarolese, è rappresentato bella robustezza e facilità di utilizzo degli impianti prodotti, nella costante ricerca di un continuo miglioramento con un occhio di riguardo al risparmio energetico e all’utilizzo di materiale tecnologie green. Il primo estrusore prodotto nel 1946, da Clemente Bausano, nonno degli attuali contitolari, è nato nella “Costruzioni Meccaniche Clemente Bausano”.

E’ il 1960 uno degli anni più fortunati del lungo cammino imprenditoriale della società quando in quell’anno, il fondatore decise di ampliare lo stabilimento che si affaccia sulla ex statale 460 che collega Rivarolo a Cuorgnè e alla Valle Orco. Il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno così commenta “Ricordo con affetto e con estremo piacere, il commendatore Clemente Busano con il quale ho intrattenuto nel passato, tante e piacevoli chiacchierate sul ciclismo, una passione che ci accomunava entrambi. Per quanto riguarda l’attività imprenditoriale, il raggiungimento di questo importante traguardo, dimostra come gli attuali titolari siano stati capaci di continuare a percorrere la strada dell’innovazione, contribuendo a fare in modo che la Bausano divenisse uno dei simboli dell’orgoglio imprenditoriale canavesano e portando il nome della nostra città nel mondo”.

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