Rivarolo, ignoti trafugano le grondaie di rame dal cimitero cittadino

Rivarolo Canavese

/

03/08/2015

CONDIVIDI

Potrebbe trattarsi di una banda specializzata nel furto dell'"oro rosso" e attiva da anni in Canavese. Intanto cresce l'indignazione dei cittadini. Inutili le telecamere

L’oro rosso. E’ il rame. Il metallo che fa gola alle organizzazioni specializzate nel furto del prezioso elemento. Bande pronte a tutto anche a “spellare” i cavi elettrici della rete ferroviaria pur di portare ai ricettatori quintali di rame.

Da tempo, anni ormai, “qualcuno” trafuga le caditoie (più banalmente le grondaie) in rame dei cimiteri canavesani. E’ accaduto a Lombardore, ad Agliè, Valperga, San Giusto e Cuorgnè. Lo stesso è accaduto nei giorni anche a Rivarolo Canavese.

Un episodio che ha scatenato l’indignazione di molti cittadini. Che sia opera di una banda specializzata in furti di rame è solo un’ipotesi, naturalmente, ma non è da escludere. Di certo c’è gente che, nottetempo, scavalca il muro di cinta del cimitero cittadino e trafuga anche fiori e piante ornamentali.

Potrebbe trattarsi di episodi totalmente slegati tra loro. E la presenza delle telecamere (nei comuni che le hanno installate) si è rivelata, purtroppo, inutile.

Dov'è successo?

Leggi anche

Caselle

/

21/09/2018

Caselle, il raccordo non è considerato autostrada. Lo Stato non paga l’indennità agli agenti di polizia

Un’altra brutta storia all’italiana, l’ennesima: il raccordo R10 Torino-Caselle non è considerato un’autostrada e quindi gli […]

leggi tutto...

Cuorgnè

/

21/09/2018

Canavese: anche nei cinema di Cuorgnè, Ivrea e Chivasso il festival del cinema “Movie Tellers”

Parte “Movie Tellers-Narrazioni cinematografiche”, il festival itinerante del cinema promosso dall’omonima associazione che toccherà 26 cittadine […]

leggi tutto...

Torino

/

21/09/2018

Buoni pasto: la Regione Piemonte al tavolo convocato a Roma sul fallimento di “Qui! Group”

L’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte ha partecipato ieri al tavolo convocato al ministero dello sviluppo […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy