Rivarolo-Cuorgnè: vietati i botti di Capodanno per tutela salute dei cittadini e degli animali domestici

Rivarolo Canavese

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20/12/2016

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I trasgressori saranno puniti con sanzioni amministrative fino a 500 euro e denunciati se ci sarà rilevanza penale

A Rivarolo Canavese e a Cuorgnè è severamente vietato l’uso di petardi, botti e dispositivi pirotecnici nel corso delle imminenti festività natalizie: a stabilirlo è un’apposita ordinanza firmata dai sindaci Alberto Rostagno e Beppe Pezzetto. Chi vorrà festeggiare l’arrivo del nuovo anno dovrà accontentarsi di stappare le bottiglie di spumante: questi sono gli unici “botti” ammessi. Le ordinanze sono state emanate sulla scorta della diffusa consuetudine, “di celebrare le festività, oltre che con strumenti innocui, anche con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere, il cui utilizzo registra un indiscriminato, consistente e pericoloso incremento in alcuni periodi dell’anno”.

Il divieto entrerà in vigore del dal 23 dicembre e sarà valido fino al 6 gennaio 2017, ovvero fino alla fine del giorno dell’Epifania. I provvedimenti sono stati assunti dai sindaci per tutelare l’incolumità pubblica “intesa come integrità fisica della popolazione, nonché per la sicurezza urbana ai fini del rispetto delle norme che regolano la convivenza civile, per la protezione del patrimonio pubblico e degli animali sul proprio territorio”.

E non finisce qui: i trasgressori saranno soggetti a pagare una “salata” sanzione amministrativa da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro e, se la violazione commessa assumerà un rilievo penale, scatterà la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria. L’esecuzione dell’ordinanza è affidata alle forze dell’ordine.

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