Rivarolo-Cuorgnè: pompieri volontari fermi per i mezzi guasti. E nessuno interviene

Rivarolo Canavese

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07/10/2015

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Bastano poche migliaia di euro per consentire ai Vigili del fuoco di continuare la loro meritoria attività di soccorso. Una vera vergogna

Sono volontari. Dedicano buona parte del loro tempo a salvare le vite altrui. E adesso sono costretti, se vogliono continuare nella loro meritoria opera di soccorso, a chiedere l’aiuto dei cittadini per far riparare i mezzi che necessitano di urgenti e indifferibili riparazioni. In fondo si tratta soltanto di qualche migliaio di euro: niente, se si pensa al valore di una vita salvata durante un incendio o un incidente di qualsiasi genere.

I Vigili del fuoco volontari di Rivarolo e Cuorgnè sono accomunati dalla stessa problematica: devono svolgere servizio su mezzi ormai inadeguati e vetusti che hanno bisogno di continue riparazioni. E così si organizzano feste, manifestazioni di solidarietà per raccogliere fondi per dare continuità a questo importante servizio. Ai pompieri servono oltre 10mila euro per risolvere il problema che blocca l’autobotte. E tremila euro servono ai colleghi di Cuorgnè che eseguono quotidianamente interventi in una vasta zona che comprende i comuni di San Colombano Belmonte, Valperga, Pratiglione, Prascorsano e Pertusio.

Allo stato attuale delle cose, in caso di una urgente richiesta di intervento è necessario telefonare al 115 e attendere una squadra di Vigili del fuoco effettivi provenienti da Ivrea. E’ facile immaginare che la tempistica d’intervento si dilata. E se si considera il fatto che a volte basta una manciata di minuti per salvare o perdere una vita, si comprende l’importanza del problema. I volontari di Cuorgnè sono così ligi al loro dovere che di recente hanno inviato una lettera a oltre 20 comuni per chiedere aiuto alle istituzioni: la guarnizione della pompa del camion Aps deve essere sostituita. Risultato? A rispondere è stata una piccola minoranza di comuni e nessuno ha stanziato anche un solo centesimo.

Bell’esempio di solidarietà e di gratitudine nei confronti di chi rischia giorno e notte la propria vita per quella altrui. In ogni caso, se nessuno interverrà, a mettere mano al portafoglio, ancora una volta, dovranno essere i volontari. Se non è una vergogna questa…

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