Rivarolo Canavese: sabato 16 luglio la città ospiterà la tappa del Giro d’Italia di Handbike

Rivarolo Canavese

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22/01/2016

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Atleti regolarmente iscritti spingeranno le carrozzine dei colleghi diversamente abili. Parteciperanno anche Livio Raggino e Fabrizio Topatigh

La piena accettazione della diversità è un passo significativo compiuto verso la comprensione, la solidarietà e la civiltà. E’ questa la motivazione che ha spinto l’Amministrazione di Rivarolo Canavese a ospitare una tappa della settima edizione del Giro d’Italia di Handbike che avrà luogo il prossimo sabato 16 luglio. Lo ha annunciato il sindaco Alberto Rostagno nel corso della presentazione ufficiale dell’iniziativa che si è svolta nella serata di mercoledì scorso nel Salone comunale di via Montenero 12.

 La tappa servirà anche per la selezione della nazionale azzurra di Handbike che parteciperà alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. L’evento è stato denominato “Spingi lo Sport”: in questa occasione un atleta abile spingerà la carrozzina di un atleta diversamente abile. Alla manifestazione che avrà una degna conclusione nel cortile dell’Anffas di Rivarolo Canavese, che partecipa all’iniziativa, prenderà parte anche la società Sportabili di Alba alla quale sono iscritti gli atleti Livio Raggino e Fabrizio Topatigh. Non si tratta soltanto di beneficenza come ha spiegato il primo cittadino Alberto Rostagno: “Spingi lo Sport” è l’inizio di cammino dove la solidarietà e la piena accettazione della diversità, daranno vita a un connubio di grande valenza umana e sociale.

Alla presentazione del progetto sportivo hanno preso parte il sindaco Alberto Rostagno, Giovanni Maria Ferraris, assessore regionale allo Sport, Daniela Gaido in rappresentanza dell’associazione “Piccoli passi” di Torre Canavese, Giandario Storace dell’Anffas, Mario Tradardi della Fidal, Fabio Pennella del Comitato Nazionale del Giro d’Italia HandBike, Emiliano Nasini (Uisp), Giorgio Graziani in rappresentanza dell’associazione sportiva “Campo” di Castellamonte, Giorgia Scienza e Alessio Truchetti.

In sala era presente un numeroso pubblico a testimonianza del fatto che la solidarietà non è una parola priva di significato. Questo il programma della giornata: nella mattinata del 16 luglio si svolgeranno alcuni incontri nella sede Anfass in corso Indipendenza sul tema dello Sport e della Disabilità mentre alle 16,00 avrà inizio la corsa di otto chilometri alla quale prenderanno parte atleti che spingeranno le carrozzine dei colleghi disabili. Seguirà la prevista Tappa del Giro d’Italia e alle 19,00 avranno luogo le premiazioni con la consegna della “maglia rosa” al vincitore. Chiuderà l’evento la “Notte Rosa” nel corso della quale gli esercizi commerciali rimarranno aperti fino a tarda serata.

La corsa invece è stata promossa da Uisp e Fidal con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati all’associazione “Piccoli Passi” Onlus che, a sua volta girerà il ricavato delle offerte per l’acquisto di attrezzature mediche per l’ospedale di Gambo, attivo in Etiopia. Un esempio di solidarietà concreta che non alcun bisogno di ulteriori commenti.

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