Rivarolo Canavese, iniziativa della Lilt: “Il tumore al seno si combatte con la prevenzione”

Rivarolo Canavese

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31/10/2015

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Sabato 7 novembre convegno sullo screening che consente di prevenire l'insorgenza del carcinoma della mammella

La battaglia sociale contro l’insorgenza del tumore al seno non conosce sosta. Nell’ambito della “Campagna Nastro Rosa”, la delegazione rivarolese della Lilt, guidata dalla dottoressa Cinzia Barberis, ha organizzato un convegno a tema, dal titolo “La prevenzione del tumore al seno: con lo screening mammografico la vita è più rosa”, in collaborazione con Asl To4 e con il patrocinio della Città di Rivarolo Canavese. Il convegno si terrà sabato 7 novembre 2015, alle ore 17.30, presso il Salone comunale polivalente a Rivarolo Canavese in via Montenero.

L’evento rappresenta la prima iniziativa di promozione della prevenzione secondaria e di diffusione della cultura della diagnosi precoce organizzata dalla neonata Delegazione di Rivarolo Canavese, sull’onda lunga dell’Ottobre rosa, il mese internazionale per la prevenzione del tumore al seno.

Afferma Cinzia Barberis, delegata Lilt di Rivarolo: “La prevenzione, oggi, resta l’arma più efficace per vincere il cancro. La prevenzione ci consente di viverre bene e più a lungo: non solo può salvare la vita, impedendo l’insorgenza di una malattia o ritardandone l’evoluzione, ma evita anche la sofferenza e l’utilizzo di farmaci spesso debilitanti”.

La diagnosi precoce consiste in esami volti a individuare formazioni pretumorali o tumori allo stadio iniziale. L’obiettivo è ridurre la mortalità, migliorare la qualità della vita del malato oncologico e l’invasività degli interventi.

La campagna denominata “Nastro Rosa” è rivolta in particolar modo alle donne sane, soprattutto alle giovani, perché arrivare prima significa salvarsi  la vita e proteggere il seno, considerato il simbolo della femminilità.

“Oggi riusciamo a guarire oltre l’ 80% di tutti i tipi di cancro al seno, ma potremmo arrivare a oltre il 90% – spiega il presidente nazionale della Lilt, Francesco Schittulli -; se utilizzassimo tutta la tecnologia avanzata, in particolare nel campo dell’imaging. Ove, poi, tutte le donne dopo i 40 anni effettuassero ogni anno visita senologica, ecografia, mammografia e risonanza magnetica, laddove occorra, potremmo arrivare addirittura ad oltre 90% di guarigioni. Diagnosticare un tumore quando è ancora piccolissimo, ci consente di vincere la battaglia e il nostro obiettivo è mortalità zero per il cancro al seno”. Per informazioni rivolgersi alla sede sociale della Lilt in corso Torino, 144 a Rivarolo Canavese o scrivendo una mail all’indirizzo lilt.rivarolocanavese@gmail.com www.lilt.it

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