Rivarolo Canavese: per i debiti dell’ex “Vallesusa”, il Comune intende chiedere i danni all’ex sindaco Bertot

06/12/2018

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L'Amministrazione Rostagno si è rivolta ad uno studio legale per valutare la possibilità di poter procedere nei confronti dell'ex primo cittadino per recuperare il denaro, relativo a un prestito chiesto all'Unicredit, e mai pagato

Settecento mila euro: a tanto ammonta il salato conto relativo al contenzioso legale che il Comune di Rivarolo ha affrontato e perso a causa dell’ex società “Rivarolo Futura” che gestiva l’ex Vallesusa. “Rivarolo Futura” è fallita, non ha pagato le rate e adesso il Comune, che ha ereditato il debito, dovrà rimborsare a Unicredit Leasing i ratei del prestito erogato sulla scorta delle garanzie che l’ex sindaco Fabrizio Bertot aveva messo nero su bianco in un lettera di “patronage” nella quale si impegnava il Comune a pagare qualora la società “Rivarolo Futura” non avesse onorato ai suoi impegni.

L’amministrazione Rostagno (nella fattispecie la collettività, ndr) deve quindi fare i conti con l’ingiunzione di pagamento del tribunale di Bologna: e allora, dopo aver inviato tutta la documentazione alla Corte di Conti, la Giunta ha dato mandato, seguendo il consiglio del revisore dei conti, allo studio legale Mazzi e Trinchera di Torino per valutare la possibilità di chiedere il risarcimento danni relativo alla transazione, alle spese legali, al danno d’immagine e alle spese accessorie.

“Per quanto riguarda il contenzioso con Unicredit per l’ingiunzione del pagamento ricevuta dal tribunale di Bologna in seguito al mancato pagamento delle rate di leasing e la lettera di ‘patronage’ dell’ex Sindaco Bertot, dopo aver concluso l’iter burocratico con la transazione, stiamo ottemperando ai nostri obblighi istituzionali” conferma il sindaco di Rivarolo Canavese Alberto Rostagno.

Questo vuol dire che il risarcimento sarà richiesto a chi il danno l’avrebbe provocato, ovvero all’ex sindaco Fabrizio Bertot o ad altri soggetti.

“L’avvocato Mazzi valuterà e studierà, anche consultandosi con la Corte dei Conti, se ci sono le condizioni e le modalità per far partire una richiesta risarcitoria nei confronti dell’ex sindaco o di altri soggetti – conclude Alberto Rostagno-. In base alla relazione tecnico/legale dell’avvocato agiremo di conseguenza a tutela dell’ente e dei cittadini rivarolesi”.

Va detto che l’area espositiva e il teatro ospitati nell’ex cotonificio sono tornati nelle mani dell’Unicredit Leasing.

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