Rivarolo, Chiara Appendino ai sindaci: “I problemi ci sono ma mancano i soldi”

Rivarolo Canavese

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26/01/2017

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Il governo non ha ancora definito l'entità dei fondi da destinare alla Città Metropolitana. Un nuovo appuntamento con gli amministratori canavesani avrà luogo prima dell'approvazione del bilancio dell'ente

Il dialogo non si nega a nessuno: si parli pure di trasporti, infrastrutture, edilizia scolastica, economia, ma poi nei fatti i soldi per gl’interventi non ci sono. Il succo dell’atteso incontro tra la sindaca della Città Metropolitana Chiara Appendino e i sindaci dei 46 comuni che fanno parte dell’Area Omogenea del Canavese Occidentale, sta tutto in queste parole.

Il centinaio di persone, in gran parte amministratori, che hanno preso parte all’incontro che ha avuto luogo nella Sala Lux di Rivarolo Canavese nel tardo pomeriggio di mercoledì 25 gennaio, hanno dovuto accontentarsi della promessa di una maggiore attenzione dell’amministrazione metropolitana nei confronti delle problematiche che opprimono il Canavese. Problematiche che rivestono una certa importanza, come una rete viaria obsoleta rispetto al volume di traffico attuale, trasporti ferroviari e su strada penalizzato e insufficiente, viadotti a rischio, l’assenza da anni di investimenti sul territorio. Ce n’è per tutti i gusti. Non ci sono i fondi e, al momento, anche l’idea di come stilare il bilancio dell’ex provincia perché il governo non ha ancora definito il trasferimento dei fondi statali alla Città Metropolitana.

La sindaca ha in qualche modo fatto ammenda, spiegando che l’incontro del 25 gennaio è soltanto il primo di latri confronti con i rappresentanti del territorio prima che il bilancio dell’ente pubblico venga approvato dal consiglio metropolitano. In chiusura, dopo aver ascoltato gli amministratori, guidati dal sindaco di Rivarolo Canavese, portavoce dell’Area Omogenea, la sindaca Chiara Appendino a sottolineato come il dialogo rappresenti una tappa importante per la vita democratica e i tentativi per ridare ossigeno a quei territorio che soffrono maggiormente a causa della crisi economica.

Un altro punto “caldo” sul quale si è dibattuto è stata la negata autorizzazione della sezione del liceo linguistico: la sindaca ha spiegato che non ci sono i numeri per giustificare l’istituzione di una nuova sezione a Rivarolo perché si rischierebbe, in questo modo di compromettere quelle attualmente operative a Lanzo, Caluso e Ivrea. Se la sincerità della sindaca Chiara Appendino è stata apprezzata, questo primo confronto non ha evidenziato nulla di concreto. E su questo probabilmente nessuno aveva nutrito soverchie illusioni.

 

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