Rivarolo Canavese: anziana pensionata decisamente “arzilla” sventa una truffa e chiama i carabinieri

Rivarolo Canavese

/

12/07/2016

CONDIVIDI

Imperversa il trucco del finto legale che telefona agli anziani, avvisandoli che un loro parente ha investito un pedone. L'obiettivo è quello di convincerli a farsi consegnare del denato destinato a risarcire la vittima

Se c’è una cosa non manca ai truffatori è proprio la fantasia. Da qualche tempo imperversa in tutta Italia e, conseguentemente anche in Canavese: finti agenti delle forze dell’ordine o finti legali telefonano alle anziane vittime, raccontando che un parente, in genere si fa riferimento ai figli, è rimasto coinvolto in un incidente e che le vittime sono disposte ad accontentarsi di una modesta somma per evitare lunghe e costosissime cause civili con inevitabili richieste danni. Una truffa che ha già mietuto diverse vittime e che fa leva sulla preoccupazione e lo spavento.

L’ennesimo tentativo ha avuto luogo nella mattinata di martedì 12 luglio a Rivarolo Canavese dove i truffatori hanno tentato di “scucire” qualche migliaio di euro a un’anziana. Ma questa volta la pensionata ha dimostrato di non essere una sprovveduta e, dopo aver interpellato la figlia, ha chiamato i carabinieri della locale stazione, sventando di fatto il tentativo dei malfattori. Gli uomini dell’Arma sono sulle tracce dei truffatori.

Questa volta è andata bene. Altre volte il trucchetto è riuscito e i poveri anziani pensionati, preoccupati per la sorte dei famigliari che hanno creduto coinvolti in incidenti stradali, hanno consegnato ai truffatori gioielli e denaro contante. In genere ad effettuare la fatidica telefonata è un falso avvocato, impersonato di norma dalla “mente” della banda.

In genere l’uomo o la donna che si spaccia per legale si offre da fare da tramite con le immaginarie vittime promettendo di consegnare loro il denaro. Spesso di tratta di somme che non superano i 2.500 euro e, quando entra in possesso della somma richiesta, il malvivente sparisce facendo perdere le proprie tracce. Per questa ragione è importante non dare credito a queste telefonate e, comunque, in caso di legittimi dubbi è meglio chiamare il 112.

Dov'è successo?

Leggi anche

24/01/2020

Il Rotary si appella alle istituzioni: Torino necessita di una vera identità internazionale

Quale futuro per Torino nell’era dell’innovazione della digitalizzazione avanzata? E soprattutto, la capitale subalpina riuscirà a […]

leggi tutto...

24/01/2020

Cuorgnè: anche il calciatore Alberico Evani alla cena di solidarietà in favore del piccolo Gioele

La sua è una battaglia quotidiana contro quella paralisi cerebrale che gli rende difficile muoversi e […]

leggi tutto...

24/01/2020

Borgaro: drammatico incidente stradale nella tangenziale di Torino. Due i feriti in ospedale

Tragedia sfiorata sulla tangenziale nord di Torino nel tratto compreso tra gli svincoli di Caselle e […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy