Rivarolo Canavese: a Casa Toesca ritorna l’artista argentino Ernesto Morales con la mostra “Specchi”

Rivarolo Canavese

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06/05/2016

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La personale lavorazione dell'oro è protagonista di un allestimento che colpisce per la sua originalità e capacità espressiva

Ritorna a Casa Toesca di Rivarolo Canavese, l’artista argentino Ernesto Morales. Lo storico edificio ospita una nuova esposizione organizzata dall’associazione AreaCreativaA42 e curata da Karin Reisovà. Il vernissage ha avuto luogo oggi alle 18,00 a Casa Toesca alla presenza di molti partecipanti, degli organizzatori e dell’artista.

Ernesto Morales ripropone, a distanza di un anno, un ciclo nuovo di opere. I suoi ultimi lavori sono in bilico tra il grigio piombo e l’oro come in una ricerca quasi alchemica per trasformare il piombo in oro, da un materiale grezzo a un materiale nobile, puro,  per trovare la verità ultima e assoluta. L’artista non abbandona i suoi temi, ma li carica di ulteriori significati. E’ un momento di passaggio nella pittura di Ernesto Morales, il cambiamento è iniziato con la mostra Il giorno come la notte presentata a marzo del 2015 sempre a Casa Toesca, al rientro dal viaggio in Asia e prosegue attraverso i lavori di questa mostra intitolata “Specchi”. I boschi e le nebulose vengono contrapposti a nuove quinte preziose che iniziano a riflettere nuovi pensieri e ad aprirci a nuove ricerche.

Il bosco, che rappresenta lo specchio dell’interiorità, il luogo segreto che abita dentro ogni uomo, nella sua mente, nel suo inconscio, nel suo cuore, accostato al colore oro diventa parte di un gioco di percezione. Il lavoro cambia a in base all’intensità della luce del contesto e in relazione allo spostamento di chi lo osserva.

Con le sue molteplici tonalità, l’oro in chiave astratta, per la sua propria natura riflette la luce, e l’opera è sempre diversa, proprio come è strettamente personale la percezione delle cose, come il pensiero individuale, il quale è sempre mutevole.

Ecco: Morales riesce in questa impresa: l’oro diventa una metafora della nostra vita che è in costante cambiamento ed osservare il bosco è come osservare ognuno dei visitatori ed entrare in questo modo, in contatto con la sua intimità. La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 5 giugno 2016 su appuntamento. L’ingresso libero è libero.

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