Rivara, entro la metà di gennaio l’apertura della filiale di RivaBanca. “E’ la più solida d’Italia”

Rivara

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26/12/2015

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Gli indicatori economici evidenziano come l'istituto di credito cooperativo territoriale goda di ottima salute. Nessuna operazione rischiosa

E’ ufficiale: entro la prima metà di gennaio 2016, come era stato ampiamente preannunciato fin dall’inaugurazione della sede principale di corso Indipendenza a Rivarolo, RivaBanca aprirà la filiale di Rivara. Nonostante le piccole dimensioni, e d’altro canto per una banca di credito cooperativo territoriale non può essere altrimenti, RivaBanca gode, dal punto di vista finanziario di ottima salute. La crisi che ha scuotendo il sistema creditizio italiano, in questo momento sembra lontano mille miglia.

I dati fotografano una situazione più che positiva: 500 correntisti, 300 crediti già concessi per un controvalore complessivo di 10 milioni di euro. E non basta: RivaBanca ha versato una quota di mille euro per contribuire al salvataggio delle quattro banche che rischiavano il fallimento e la conseguente rovinosa chiusura. Una nebulosa vicenda ancora tutta da chiarire e che ha fatto perdere da decine di migliaia di azionisti tutti i loro risparmi. RivaBanca è sana sottolinea il presidente Giovanni Desiderio e opera all’insegna dell’assoluta trasparenza. I 1.500 soci possono dormire sonni tranquilli.

E’ lo sviluppo dell’economia territoriale la “mission” che la l’istituto di credito cooperativo si è posto fin dall’inizio. E anche su questo punto Giovanni desiderio specifica che la logica che ispira l’attività creditizia è legata al servizio dei clienti e non al benessere della banca. Gli fa eco il direttore Bernardino Naretto che spiega come oggi Rivabanca si confermi come l’istituto di credito più solido dell’intero sistema nazionale. Un dato di fatto confermato dagli indicatori patrimoniale oggi vigenti. Il segreto? L’impiego dei soldi dell’istituto nell’economia reale e non in pericolose speculazioni finanziarie, derivanti dall’acquisto e la vendita di titoli tossici non collocabili sul mercato finanziario nazional e internazionale.

In conclusione: l’80% degli utili verranno impiegati nel rafforzamento del patrimonio, il 3% alla promozione della cooperazione e il resto nell’insostituibile sostegno alle attività culturali sportive e ricreative del territorio. L’apertura della nuova filiale di Rivara, rafforzerà la presenza di RivaBanca sul territorio e contribuirà a all’acquisizione di nuovi clienti un punto di riferimento per piccoli imprenditori e artigiani.

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