Raduno neofascista a Ivrea, esplode la protesta:”No al corteo dove si è combattuto per la libertà”

26/05/2019

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Si legge nell'appello: "Chiediamo un impegno delle autorità preposte nell'applicare le leggi previste e quindi a non permettere che questa manifestazione di idee estranee ai principi democratici del nostro Paese possa avere luogo nella nostra Città"

“Rebel Firm” inaugura sabato 1° giugno la nuova sede a Ivrea ed è subito levata di scudi di una trentina di associazioni cittadine che chiedono al sindaco Stefano Sertoli, alla questura di Torino e al Prefettodi vietare la manifestazione organizzata dai militanti del movimento di estrema destra e alla quale dovrebbero prendere parte esponenti di spicco della Comunità Militante “Dodici Raggi”, Marco Tuccillo e Giustino D’Uva della Sinlai e il gruppo musicale “Decima Balder”. Gli stessi militanti lo scorso anno erano stati denunciati per apologia del fascimo dall’attuale vicesindaco Elisabetta Ballurio.

In una nota le associazioni che hanno sottoscritto l’appello così motivano la loro decisione: “Abbiamo deciso di non rimanere in silenzio, ma di esprimere la nostra più profonda indignazione riguardo ai fenomeni di neofascismo che si stanno diffondendo anche nella nostra Città. Non possiamo ignorare la presenza di gruppi che inneggiano all’odio, alla violenza, al razzismo e che si rifanno con orgoglio a pagine buie e deplorevoli del nostro passato.

In particolare siamo preoccupati dall’insorgere di questo ‘vento del nazionalismo’, che a Ivrea si dovrebbe concretizzare nel presidio e nella manifestazione organizzata dal gruppo Rebel Firm per il pomeriggio di sabato 1° giugno presso Piazza Aldo Balla (martire per la nostra Libertà, nome di battaglia “Saetta”)”.

E non è tutto: nella lettera firmata dall’Acmos, Albero della Speranza, ANPI, Arvicola, Bellavista Viva, Centro Documentazione Pace, Centro Gandhi, Chiesa Valdese, Collettivo Studentesco Zoom, Comunità del Castello di Albiano, Ecoredia, Emergency, Eporedianimali, Good Samaritan, Legambiente Dora Baltea, Coordinamento Libera Ivrea, Mir Ivrea, Operazione Mato Grosso, Osservatorio Migranti, Ivrea Parkour, Pubblico 08, Rosse Torri, Senza Confini, Serra Morena e ZAC!, si chiede espressamente espressamente di non permettere che queste idee di stampo neofascista e dichiaratamente neonaziste possano camminare per le strade di Ivrea, Città della Resistenza e Antifascista per costituzione.

“Chiediamo un impegno delle autorità preposte nell’applicare le leggi previste e quindi a non permettere che questa manifestazione di idee estranee ai principi democratici della nostra Repubblica possa avere luogo nelle nostra Città, il giorno precedente la Festa della Repubblica e della votazione dell’Assemblea che ci porterà a una della Costituzioni più belle del mondo”.

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