Raccolta fondi dei Rotary di Cuorgnè e Ivrea per avviare la “Pet Therapy” nelle case di riposo

07/05/2018

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L'iniziativa "Rompere la solitudine" intende incoraggiare la socializzazione, stimolando le capacità sensoriali, cognitive e motorie degli ospiti della casa di riposo e suscitare l'attivazione della memoria remota

E’ stato denominato “Rompere la solitudine” il service che in questo anno il Rotary Cuorgnè e Canavese (presieduto da Ilario Boggio), in collaborazione con il Rotary di Ivrea: un service impegnativo e che ha l’obiettivo di alleviare il peso della solitudine per gli anziani che sono ospiti delle strutture canavesane. Per finanziare l’iniziativa che si è posta l’obiettivo di promuovere la “Pet Therapy” in sei case di riposo del territorio. Tra i vari eventi messi in campo con la finalità di raccogliere fondi per finanziare l’iniziativa sociale, figura, ultima in ordine di tempo, il “Genius Paths”, un contest di visual rivolto agli studenti delle scuole superiori.

Ma non è tutto: i Rotary di Cuorgnè e Canavese e di Ivrea sono alla ricerca di sponsor e in questo contesto hanno dato vita a una campagna di senbilizzazione nei confronti delle aziende attive sul territorio. Queste le sei case di riposo interessate dal service rotariano: la Rsa-casa di riposo Tappero, l’Istituto Domenica Romana di Castellamonte, la casa di riposo Umberto I di Cuorgnè, la Rsa Saudino di Ivrea, la casa di riposo Vernetti di Locana e, infine, la casa di riposo San Francesco di Rivarolo Canavese. Cesare Pavese, uno dei grandi scrittori contemporanei che di solitudine ne sapeva qualcosa, scrisse su questo tema: “Tutto il problema della vita è questo: come rompere la propria solitudine, come comunicare con gli altri”. E’ da sottolineare il fatto che è scientificamente provato che di solitudine ci si ammala e che, soprattutto, di solitudine si può anche morire.

Ecco che il service “Rompere la solitudine” intende incoraggiare la socializzazione, stimolando, attraverso la partecipazioni interventi assistiti dai cani, che sono notoriamente, i migliori amici dell’uomo. L’iniziativa intende incoraggiare la socializzazione, stimolando le capacità sensoriali, cognitive e motorie degli ospiti della casa di riposo e suscitare l’attivazione della memoria remota. La ricerca scientifica ha dimostrato senza ombra di dubbio, che l’interazione con gli animali favorisce l’abbassamento della pressione arteriosa e del battito cardiaco, mentre il rilassamento influisce sulla diminuizione dell’ansia e della depressione. L’iniziativa “Rompere la solitudine” rientra nel contesto più ampio del progetto “Canavese Discovery” varato dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese.

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