Quincinetto: un piano di Protezione civile nel caso in cui la frana dovesse far scattare l’allarme rosso

01/08/2019

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L'obiettivo è quello di mitigare i disagi che si sono verificati nello scorso week end a causa della chiusura di tutto il tratto autostradale fra Pont Saint Martin e Ivrea, creando lunghissime code e disagi sulla viabilità statale e provinciale

È stato presentato nella mattinata di oggi, giovedì 1° agosto il Piano speditivo della frana di Quincinetto, ovvero il piano di protezione civile che verrà a attivato a partire da oggi, nel caso i sensori posti sulla frana che incombe sulla A5 Torino-Aosta e sulla viabilità circostante in località Chiappetti a Quincinetto segnalino un significativo movimento che fa scattare l’allerta.
Il Piano speditivo serve a mitigare i disagi che si sono verificati nello scorso week end a causa della chiusura – per un’allerta di livello 3 – di tutto il tratto autostradale fra Pont Saint Martin e Ivrea, creando code sulla viabilità statale e provinciale. L’obiettivo è migliorare il flusso delle comunicazioni fra tutte le realtà coinvolte nella gestione dell’emergenza – Prefettura, Regione Piemonte, Regione Valle d’Aosta, gestori delle autostrade (Ativa e Sav), Comuni, Polizia stradale e municipale, Carabinieri, Anas, 118 e Vigili del fuoco, associazioni di protezione civile – e mitigare i disagi della viabilità.

Il Piano è stato elaborato e condiviso con un’intesa siglata questa mattina in Prefettura dal prefetto di Torino Claudio Palomba, dall’assessore Andrea Tronzano per la Regione Piemonte e da Marco Marocco vicesindaco della Città metropolitana di Torino. Grande la partecipazione dei sindaci dei Comuni coinvolti, che hanno sottolineato i disagi sulla loro viabilità.
“Il piano speditivo è un atto necessario perché una nuova allerta si può presentare in qualunque momento – ha fatto notare Marocco -. In questa fase non bastano le ottime professionalità che tutti gli enti e le realtà del territorio hanno messo in campo. Occorre una regia condivisa che le valorizzi e sfrutti al meglio tutte le possibilità per ridurre i disagi e garantire la sicurezza. Senza allarmismi e senza sottovalutare i rischi”.

Mentre proseguono i tavoli tecnici per trovare soluzioni di medio e lungo termine, il Piano speditivo guarda all’oggi ed è suscettibile, come ha sottolineato ripetutamente il prefetto Claudio Palomba, di migliorie e di accogliere le osservazioni e i suggerimenti dei Sindaci. Per questo già nella prossima settimana verranno effettuati dei sopralluoghi tecnici con l’obiettivo di valutare criticità e soluzioni possibili per non gravare sui territori comunali.

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