Pasqua 2019: Ivrea palcoscenico vivente della “Passione di Cristo” e della “Sacra Rappresentazione”

Ivrea

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05/04/2019

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Oltre 300 i figuranti in abito storico daranno vita ad un evento che a partire dal 2016 ha trovato nel centro di Ivrea un palcoscenico naturale e suggestivo. La coinvolgente manifestazione, che riscuote sempre più consensi, è organizzata dall’associazione "Il Diamante"

Sabato 13 aprile alle 20,30 sono in programma la settima edizione della Sacra Rappresentazione di Ivrea e la quarta edizione della Passione di Cristo, ideate e organizzate dall’associazione “Il Diamante” con la direzione artistica di Davide Mindoe con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino. La Sacra Rappresentazione partirà da piazza Ferrando e si snoderà nelle vie del centro cittadino sino a piazza Castello, dove si rievocherà la Crocefissione del Cristo.

Anche quest’anno il numero di figuranti e associazioni coinvolte è in crescita rispetto alle edizioni precedenti: oltre 300 i figuranti in abito storico che daranno vita ad un evento che a partire dal 2016 ha trovato nel centro di Ivrea un palcoscenico naturale e suggestivo. La manifestazione organizzata dall’associazione “Il Diamante” ha riportato in auge l’antica tradizione della Città di Eporedia, in cui, a partire dall’anno Mille e sino alla prima metà dell’Ottocento si rievocava la Passione di Cristo con grande emozione e partecipazione da parte del popolo. Le cronache ottocentesche narrano ad esempio che il 13 aprile 1838 ad Ivrea si svolse la cerimonia della deposizione e sepoltura del corpo del Cristo, volgarmente detta “Cerimonia dell’Interro”, che nel 2019 si ripeterà nei pressi del Castello, nello stesso luogo in cui 181 anni orsono avveniva la sepoltura della statua del Cristo.

In questi giorni nell’androne del Municipio di Ivrea è allestita la mostra fotografica “Le Suggestioni della Passione di Ivrea”, che è visitabile tutti i giorni sino al 22 aprile dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. Gli scatti di Gianni Trezar, Nicola Frau e Renè Rojasriferiti alle edizioni precedenti dell’evento sono affiancati al progetto delle stazioni della Via Crucis ideato dal professor Antonio Frassà e da Davide Mindo, che ha portato alla realizzazione da parte degli studenti dell’Itis Camillo Olivetti di Ivrea di 14 pannelli raffiguranti le stazioni della Via Crucis, ispirati alle coloratissime vetrate presenti nelle antiche chiese di tutta Europa. L’idea di allestire una mostra fotografica era nata nel corso della scorsa edizione in occasione dal gemellaggio tra l’associazione “Il Diamante” e la Compagnia di teatro popolare di Sordevolo. Collegata alla sacra rappresentazione eporediese è la presentazione dell’ultimo libro di Monsignor Luigi Bettazzi “Dio Mio…Perché mi hai abbandonato?”, in programma sabato 6 aprile alle 9,30 nella sala diocesana di via Varmondo 9, a cura della Libreria San Paolo, dell’Azione Cattolica Italiana e dell’Ufficio Catechistico Diocesano.

Maggiori informazioni e dettagli sulla sacra rappresentazione di Ivrea sono consultabili nel sito Internet www.LaPassionediCristo.com

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