Ozegna, parroco esce per una battuta di caccia e cade. Ritrovato dai soccorsi

Ozegna

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01/10/2015

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Il religioso è accidentalmente caduto e non è riuscito a raggiungere la sua auto. Portato in ospedale non corre pericolo di vita

Nonostante i suoi 76 anni non ha perduto l’energia e il vigore di un tempo. La caccia è la sua grande passione. Ieri ha deciso di imbracciare il fucile e, indossato cartucciera e carniere e, salito a bordo della sua auto, si è recato nei boschi alla ricerca di selvaggina. Terminata la battuta di caccia è accidentalmente caduto e non è riuscito a raggiungere l’auto.

Protagonista della brutta avventura che, per sua fortuna, si è risolta positivamente, è stato don Luciano Bardesono, parroco di Ozegna e Lusigliè. L’uomo non è riuscito a raggiungere l’automobile ed rimasto, esanime, disteso al suolo. A lanciare l’allarme sono stati alcuni parrocchiani, preoccupati dal forte ritardo. Il sacerdote era uscito dalla casa parrocchiale alle 14,00 e in tarda serata non era ancora rientrato. La macchina dei soccorsi si è immediatamente messa in moto e, dopo alcune ore di intense ricerche, i soccorritori hanno ritrovato la Renault Modus nei boschi di Ciconio.

Il parroco è stato ritrovato a non molta distanza dell’auto. Era ancora disteso a terra, ma cosciente. Don Luciano Bardesono, un religioso molto conosciuto in tutto il Canavese, è stato medicato dagli operatori sanitari del 118 ed è stato successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè dove i medici gli hanno prestato la prime cure. Le sue condizioni di salute non destano particolari preoccupazioni.

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