Omicidio Rosboch: Obert guida i carabinieri nel luogo in cui ha nascosto la pistola di Gabriele

Rocca Canavese

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10/03/2016

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Gl'inquirenti vogliono ritrovare l'arma per avere riscontri su un'altra inchiesta sulla quale la procura sta lavorando

E’ nei boschi di Rocca Canavese e in quelli che Barbania che oggi i carabinieri hanno ripreso le ricerche della pistola semiautomatica che Roberto Obert, l’amante-complice di Gabriele Defilippi, entrambi in carcere con la gravissima accusa di aver ucciso l’insegnante di Castellamonte Gloria Rosboch, avrebbe seppellito. Per la prima volta, da quando sono scattate le manette ai polis, Roberto Obert è uscito dalla cella del carcere di Ivrea. Era stato proprio lui, nel momento in cui le ricerche compiute dai guastatori dell’esercito con il metal detector si sono rivelate vane, a offrirsi di accompagnare gl’inquirenti nel luogo in cui sostiene di aver nascosto l’arma dopo averla ricevuta da Gabriele Defilippi nello scorso mese di febbraio. “Ho fatto ritrovare il cadavere di Gloria, figuriamoci se non farei ritrovare la pistola” aveva fatto sapere tramite il suo avvocato Celere Spaziante.

Se gl’inquirenti cercano con tanta pervicacia la pistola è per avere conferma su alcuni sospetti che si sono fatti strada dopo il ritrovamento del cadavere di Gloria Rosboch nella vasca di decantazione del percolato nell’ex discarica situata tra Rivara e Pertusio. Ritrovare la pistola semiautomatica consentirebbe ai magistrati di fare luce su diversi aspetti di un’altra inchiesta, anche questa legara a un efferato omicidio. Il fronte investigativo, intanto, si allarga: quando l’arma sarà ritrovata il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando ha espresso l’intenzione a procedere a nuovi interrogatori nei confronti di Gabriele Defilippi, di Roberto Obert (entrambi si accusano a vicenda dell’omicidio di Gloria) e della madre di Gabriele, Caterina Abbatista. Di mezzo ci sono anche presunte banconote in facsimile da 50 e 100 euro, delle quali hanno parlato il fratello minorenne di Gabriele e Roberto Obert che asserisce di averle bruciate. A che cosa serviva quel denaro in facsimile? Quali riscontri cercano gl’investigatori? Le risposte a questi e ad altri interrogativi potrebbero giungere nei prossimi giorni.

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