Omicidio Rosboch: la procura sequestra l’area dell’ex discarica in regione Rossetti

Rivara

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20/02/2016

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Questa mattina i carabinieri hanno delimitato l'are dove è situata la vasca di decantazione del percolato

Il nastro plastificato a bande colorate bianche e rosse, apposto dai carabinieri, delimita l’area dove ieri, nel tardo pomeriggio, è stata ritrovato il corpo della povera Gloria Rosboch. La procura di Ivrea ha disposto il sequestro dell’ex discarica in cui l’Asa riversava tonnellate di rifiuti. La località “Rossetti” è off limits per tutti e rimarrà tale fine a quando gli specialisti del Nucleo scientifico dei carabinieri non avranno effettuato tutti i rilievi. Sono stati i militari della stazione di Rivara ad apporre i sigilli questa mattina. Chi ha ucciso barbaramente Gloria, l’insegnante di sostegno di 49 anni, non ha scelto a caso questo luogo abbandonato, oggetto da anni, di una lunga serie di ricorsi tra la Comunità Montana dell’Alto Canavese (ente in fase di liquidazione), il comune di Rivara Canavese e il commissario straordinario dell’Asa Stefano Ambrosini. Motivo del contenzioso? Le spese, ingenti, della manutenzione dell’area e la rimozione del percolato, il liquido prodotto dalla fermentazione e decomposizione dei rifiuti. E, tanto, il sito versa nell’abbandono e nel degrado più assoluti.

Non poteva esserci posto migliore nel quale nascondere un cadavere. Se non fosse stata per la confessione di Roberto Obert, 54 anni, residente a Forno Canavese, che ha condotto i carabinieri nella vasca dove era stato gettato il corpo di Gloria Rosboch, le ricerche avrebbero potuto continuare all’infinito. Nei prossimi giorni gli specialisti dell’Arma setacceranno ogni palmo dell’area alla ricerca di indizi utili alle indagini che proseguono a ritmo serrato. L’ex allievo Gabriele Defilippi e l’ “amico” Roberto Obert si accusano a vicenda. La solita strategia vista e rivista in tanti omicidi “eccellenti”. Toccherà alla magistratura accertare le precise responsabilità di ognuno dei protagonisti di questa sordida e ingiustificata vicenda di cronaca nera.

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