Omicidio Rosboch: Gabriele Defilippi si dichiara pronto a “vuotare il sacco”

Ivrea

/

19/03/2016

CONDIVIDI

Che ruolo hanno avuto in questa e altre vicende, le donne che hanno popolato, finora, il suo universo dominato dalle figure femminili?

Questa volta Gabriele Defilippi sembra essere deciso a vuotare il sacco. Lo ha fatto sapere tramite il suo avvocato di fiducia Pier Franco Bertolino, chiedendo di essere ascoltato dal procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando. Gabriele, il ragazzo dai mille volti, il giovane sessualmente ambiguo che aveva un’intuito speciale e una grande capacità di individuare le sue prede, tutte donne fragili, in special modo insegnanti e giovani ragazze, continua ad accusare il suo amico-amante Roberto Obert, il cinquantaquatrenne di Favria.

Gabriele sostiene che ad uccidere la “povera” (così l’ha definita) Gloria Rosboch è stato Obert. E sostiene anche che sia lui che la madre Gabriele Abbatista sono estranei al delitto. Il procuratore ha accolto la richiesta e Gabriele Defilippi sarà ascoltato a Ivrea nei prossimi giorni. Tassello dopo tassello inquirenti e investigatori stano mettendo insieme un puzzle dai contorni ancora nebulosi e dalle tinte fosche. E’ un complesso universo popolato da donne, quello in cui viveva Gabriele Defilippi. E’ l’eterno femminino a dominare la sua breve ma intensa vita, caratterizzata da presunte truffe, di donne da depredare e di donne che diventavano sue complici, pronte a tutto per questo ventunenne capace di far scattare il lato oscuro che è dentro ognuno di noi.

Sono tanti i nodi da sciogliere: il ruolo giocato dalla cameriera Efisia Rossignoli, che si sarebbe spacciata per la funzionaria di banca che aveva telefonato a Gloria Rosboch per rassicurarla sulla sorte dei suoi risparmi, quello dell’ex fidanzata Sofia, della madre Caterina, della maestrina che aveva frequentato in un momenti in cui il matrimonio di lei navigava in acque difficili. C’è anche la procace donna di San Giusto che stando a quanto aveva dichiarato Defilippi lo avrebbe iniziato al consumo di cocaina. E, adesso, è spuntata anche una donna residente a Pinerolo che avrebbe dichiarato di essere stata vittima di Gabriele. Gabriele. Una donna che è sempre stata presente e, probabilmente è stata anche complice del figlio nelle presunte truffe, è Caterina Abbatista. Nell’elenco della procura figurano cinque nomi di donna. Cinque storie che gl’inquirenti stanno confrontando, alla ricerca di particolari inediti che possano essere utili all’inchiesta.

In procura a Ivrea non si parla. Anche l’interrogatorio al quale è stato sottoposto il maturo amante di Gabriele, è stato secretato per evitare che una eventuale fuga di notizie potesse compromettere le indagini mettendo in allarme possibili complici. E poi c’è la pistola che Obert sostiene di aver ricevuto dal giovane e che avrebbe seppellito nei boschi tra Rocca Canavese e Barbania e della quale non si trovata traccia. La sensazione è che si stia giungendo a una svolta cruciale. Una svolta che è ancora ben lontana dallo svelare del tutto il “verminaio” in cui si muovevano tutti protagonisti di questa sordida vicenda innescata dalla scomparsa della ex professoressa di francese che aveva affidato all’ex allievo il suo cuore di adolescente racchiuso nel corpo di una cinquantenne: un contesto dove i soldi sono protagonisti insieme al sesso e alla droga.

L’omicidio di Gloria Rosboch è, probbilmente, soltanto la punta di un iceberg e man mano che che indagini proseguono, spuntano elementi che fanno, a dir poco, rabbrividire.

Dov'è successo?

Leggi anche

Belmonte

/

26/03/2019

Belmonte, spenti gli ultimi fuochi. Chiamparino: “Grazie ai volontari Aib e ai vigili del fuoco”

Spenti gli ultimi focolai nella collina di Belmonte sembra essere tornata la quiete dopo un giorno […]

leggi tutto...

Banchette

/

26/03/2019

Banchette: il bambino non è in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Espulso dall’asilo

Non era in regola con le vaccinazioni ed è stato espulso dall’asilo per la seconda volta […]

leggi tutto...

Lanzo

/

26/03/2019

Lanzo: dopo il litigio 21enne minaccia due coinquilini. Arrestato e condannato a 5 mesi

Dopo l’ennesimo litigio con i coinquilini era stato sopraffatto dalla rabbia, aveva impugnato un coltello con […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy