Nubifragio in Canavese, allarme della Coldiretti: “Mais distrutto e aziende allagate”. Danni per milioni

Rivarolo Canavese

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03/07/2018

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E' come se un rullo compressore fosse passato sulle piantagioni. Molti dei terreni sono impraticabili per i danni provocati dalla tempesta estiva

Una iattura di immani proporzioni: mais distrutto, alberi abbattuti e aziende allagate. E’ un primo bilancio dai toni drammatici, quello redatto dalla Coldiretti sui danni provocati dalla violenta tempesta di pioggia e vento che ha investito la provincia di Torino fra Villanova Canavese, Feletto e Rivarolo dove è purtroppo morto un uomo di 51 anni, rimasto intrappolato in un sottopasso allagato a Feletto.

Il mais in fioritura è stato completamente raso al suolo, come se un rullo avesse spianato il terreno – spiega la Coldiretti – mentre diverse aziende agricole sono state invase dall’acqua che non è riuscita a filtrare nel terreno reso quasi impermeabile da una spessa crosta secca creata da due settimane di caldo afoso e senza pioggia.

La bufera che ha investito il Torinese – evidenzia la Coldiretti – è solo l’ultimo di una serie di ondate di maltempo che dai vigneti al frumento, fa salire a oltre mezzo miliardo il conto dei danni provocati all’agricoltura nelle campagne dall’inizio dell’anno da nord a sud dell’Italia. L’andamento anomalo di quest’anno conferma purtroppo i cambiamenti climatici in atto che si manifestano – conclude la Coldiretti – con la più elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo.

Dov'è successo?

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