A Castellamonte gli autobus Gtt partono in ritardo e fanno perdere il treno ai pendolari

Castellamonte

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12/01/2019

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Il sindaco Pasquale Mazza chiede di poter partecipare all'incontro richiesto dai colleghi dei comuni dell'Alto Canavese, per affrontare il tema dei disservizi legati ai trasporti

Se il trasporto ferroviario in Canavese lascia molto a desiderare, quello su gomma assicurato dagli autobus non è certo migliore. Socco accusa è ancora una volta il Gruppo Torinese Trasporti che gestisce ambedue i servizi. A puntare il dito sui disservizi è il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza che, in una lettera inviata all’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, all’amministratore delegato del Gtt Giovanni Foti, all’Agenzia Nazionale per la sicurezza Ferroviaria, al direttore dell’Agenzia Mobilità Piemontese Cesare Paonessa, alla presidente del Bacino Metropolitano dell’Agenzia Mobilità piemontese Licia Nigrogno e all’Area Territorio e Trasporti della Città Metropolitana, chiede di poter formalmente partecipare all’incontro richiesto dai sindaci per discutere delle problematiche dei servizi di trasporto gestiti dal Gtt.

“In particolare riteniamo doveroso segnalare le problematiche nella tratta Castellamonte-Torino, in quando talvolta si verificano disservizi poiché a causa del ritardo del pulmann con partenza da Castellamonte, gli utenti giunti a Rivarolo non possono usufruire del servizio ferroviario dovendo così aspettare la corsa successiva – scrive il primo cittadino -. Viceversa, in caso di ritardo del treno proveniente da Torino i passeggeri diretti a Castellamonte non trovano più l’autolinea per la loro destinazione presso la stazione di Rivarolo Canavese, dovendo così aspettare la corsa successiva o addirittura provvedere al rientro a casa con altri mezzi”.

I disservizi si commentano da soli. A farne le spese sono come al solito gli utenti che ormai, però, non ne possono più. Alla vergogna, purtroppo, non c’è limite.

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