‘Ndrangheta: Leinì, Chivasso e Settimo si costituiranno parte civile nel processo “Panamera”

25/03/2018

CONDIVIDI

A rappresentare gl'interessi delle tre amministrazioni comunali sarà l'avvocato Giulio Calosso. I risarcimenti saranno impiegati per promuovere inziiative a favore della legalità

Lo avevano preannunciato e lo hanno fatto: i comuni di Chivasso, Leinì e Settimo Torinese si costituiranno parte civile nella coda del processo “Panamera” relativo alle infiltrazioni della ‘Nadrangheta nella provincia di Torino e nel Canavese. In seguito alla richiesta avanzata dalle tre amministrazioni comunali, il Tribunale di Torino ha riconosciuto Leinì, Chivasso e Settimo Torinese quali parti offese dalle azioni compite dagli imputati che andranno alla sbarra.

Gabriella Leone, sindaco di Leinì, precisa che, d’intesa con i colleghi sindaci, ha ritenuto fosse doverosa la costituzione di parte civile nel corso del procedimento giudiziario per ottenere un congruo risarcimento a causa del danno d’immagine arrecato dall’organizzazione criminale ai comuni interessati. Un fatto analogo era accaduto nel corso del processo “Minotauro” scaturito dall’omonima operazione condotta dai carabinieri nel 2011 e che svelò la presenza e soprattutto l’attività criminosa nella provincia di Torino e in Canavese dove è stato accertato che operassero le “locali” di San Giusto Canavese, Volpiano e Cuorgnè. Anche al termine di quel processo i giudici condannarono gl’imputati a risarcire i comuni che si erano costituiti parte civile.

Se l’amministrazione comunale leinicese riuscirà ad ottenere il risarcimento, qualunque esso sia, spiega il sindaco Gabriella Leone, sarà impiegato per promuovere iniziative relative al tema della legalità con l’obiettivo di far comprendere anche ai giovani, fin dall’età scolastica, quanto sia importante vivere in una società dove la legalità sia un valore forte. A rappresentare gl’interessi dei Comuni che si costituiti parte civile sarà l’avvocato Giulio Calosso che aveva già assistito in precedenza Volpiano e Leinì nel processo “Minotauro”.

Le udienze preliminari avranno luogo nel prossimo mese di aprile nel tribunale di Torino.

Dov'è successo?

Leggi anche

20/01/2020

Castellamonte: fare arte con i materiale di recupero? Un successo l’iniziativa di Teknoservice

Sabato scorso, 18 gennaio, si è tenuto l’ultimo incontro del ciclo di laboratori creativi RiciclArte, organizzato […]

leggi tutto...

20/01/2020

La Olisistem di Settimo affitta un ramo di azienda all’Innovaway. E scatta la protesta dei dipendenti

L’affitto del ramo d’impresa alla Innovaway? Inizia subito con una protesta che avrà luogo domani, martedì […]

leggi tutto...

20/01/2020

Montanaro: i ristoratori canavesani piangono la morte, a soli 46 anni, del grande chef Diego Baro

Il malore che lo ha colpito nella sua abitazione di Montanaro mercoledì scorso gli è stato […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy