Moschea a Rivarolo? Insulti sui social al sindaco Rostagno che precisa: “Mai nessuna richiesta”

Rivarolo Canavese

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15/11/2018

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"A oggi non sono pervenute al protocollo del Comune, all'ufficio tecnico comunale e neppure informalmente a membri dell'amministrazione comunale comunicazioni da appartenenti a confessioni religiose per la realizzazione di un edificio di culto in città"

Una moschea a Rivarolo Canavese? La notizia, circolata nei giorni scorsi, sarebbe destituita da ogni fondamento. Sul tema, che ha acceso la discussione sui social interviene il sindaco di Rivarolo Alberto Rostagno, in una nota stampa che riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“La notizia, apparsa su un settimanale locale, che a Rivarolo si starebbe per costruire una Moschea ha destato un notevole scalpore e scatenato commenti e illazioni nei confronti dell’amministrazione comunale senza che l’amministrazione comunale stessa abbia mai ricevuto una richiesta o una proposta in tal senso. La notizia è frutto di indiscrezioni raccolte in città, come ben si evince dalla lettura completa dell’articolo. Il titolo, ancor più la locandina pubblicitaria, ha condizionato chi si è limitato a leggere titolo e locandina, senza leggerne il contenuto.

A oggi non sono pervenute al protocollo del Comune, all’ufficio tecnico comunale e neppure informalmente a membri dell’amministrazione comunale comunicazioni o manifestazioni di interesse da appartenenti a confessioni religiose per la realizzazione di un edificio di culto a Rivarolo.

Viviamo in Italia, ma anche nella nostra città di Rivarolo, un momento storico in cui ogni notizia, ogni decisione, specie se coinvolge la pubblica amministrazione, viene contestata senza averne prima verificato la veridicità o la motivazione della scelta.

L’amministrazione comunale sta svolgendo con grande impegno un importante lavoro per mettere in sicurezza la città e per permettere dignità e benessere ad ogni cittadino. E’ mancanza di rispetto e segno di inciviltà la denigrazione su ogni azione svolta, a maggior ragione se l’obiettivo è il bene comune. I commenti ingiuriosi iniziati nei confronti degli amministratori comunali con il taglio degli alberi in viale Berone sono proseguiti recentemente con giudizi poco edificanti nei confronti di chi si impegna nel volontariato sociale e sono sfociati in volgari epiteti rivolti al sottoscritto, reo, secondo alcuni, di voler far edificare una Moschea a Rivarolo.

In un paese civile, in una città civile, questo tipo di atteggiamento, non può essere tollerato. Prima di esprimere giudizi, qualsiasi essi siano, è necessario informarsi e documentarsi. I Rivarolesi hanno saputo da sempre comportarsi in modo esemplare in ogni circostanza e sono certo che continueranno a farlo, isolando coloro che adottano comportamenti poco ortodossi e che non si addicono alla convivenza civile”.

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