Meteo Canavese: il caldo africano innalza le temperature e torna l’afa. Zero termico a 5mila metri

Rivarolo Canavese

/

19/07/2016

CONDIVIDI

A quota 4.750 metri registrati + 1,8 gradi centigradi. Nei prossimi giorni temperature in aumento. A rischio bambini e anziani

Torna di nuovo l’alta pressione dal Nord Africa e più precisamente dall’entroterra algerino. E con essa la colonnina del mercurio registra un brusco innalzamento delle temperature e dell’umidità dell’aria. Piemonte e Canavese ritornano nella morsa del caldo torrido. E non è un eufemismo. La bolla d’aria africana ha anche innalzato la soglia dello zero termico: la stazione dell’Arpa piemontese, realizzata nei pressi della celebre capanna Margherita  quota 4mila 650 metri ha registrato +0,7% gradi centigradi mentre in Val d’Aosta al Col Major del massiccio del Monte Bianco, a 4.750 metri di quota, per la prima volta gli strumenti hanno segnalato  una temperatura di + 1,8 °C. Un record negativo che la dice lunga sugli effetti provocati dal gran caldo africano.

A Torino e in Canavese vige l’allerta meteo: le fasce della popolazione maggiormente a rischio sono quelle dei bambini e degli anziani. Il pericolo è reale e sia l’azienda sanitaria che alcuni comuni hanno iniziato a distribuire opuscoli riguardanti le precauzioni da adottare: evitare di uscire nelle ore più calde, evitare di svolgere attività fisica nelle ore in cui sole è più cocente, mangiare molta insalata e frutta, bere molta acqua possibilmente non fredda e regolare l’aria condizionata in modo che non lo sbalzo termico tra  la temperatura esterna e quella interna non superi i sei gradi centigradi. Gli effetti causati dalla corrente nordafricana si notano anche in pianura che è esposta a correnti asciutte che, al momento, limitano l’afa e la conseguente maggiore percezione del calore. Magra consolazione perché le previsioni per i prossimi giorni non sono delle più rosee: da domani la temperatura è destinata ad alzarsi fino a raggiungere i 37-39 °C e aumento del tasso d’umidità nell’aria.

Giovedì l’altra pressione è destinata a indebolirsi sulla Francia e sulle Alpi, con temperature in calo in quota che determineranno la formazione dei primi temporali nelle vallate. In pianura soltanto venerdì alcuni rovesci attenueranno la calura ma, purtroppo, causeranno altra afa.

Dov'è successo?

Leggi anche

24/01/2020

Il Rotary si appella alle istituzioni: Torino necessita di una vera identità internazionale

Quale futuro per Torino nell’era dell’innovazione della digitalizzazione avanzata? E soprattutto, la capitale subalpina riuscirà a […]

leggi tutto...

24/01/2020

Cuorgnè: anche il calciatore Alberico Evani alla cena di solidarietà in favore del piccolo Gioele

La sua è una battaglia quotidiana contro quella paralisi cerebrale che gli rende difficile muoversi e […]

leggi tutto...

24/01/2020

Borgaro: drammatico incidente stradale nella tangenziale di Torino. Due i feriti in ospedale

Tragedia sfiorata sulla tangenziale nord di Torino nel tratto compreso tra gli svincoli di Caselle e […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy