“Mediamente Bullo”, un progetto regionale contro il “bullismo” a scuola tra convivenza e dialogo

Canavese

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27/02/2019

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Firmato un protocollo d'intesa tra Distretto 2031 del Rotary International, Essere Umani Onlus di Torino ed Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte. L'obiettivo è di trasmettere agli adolescenti delle scuole secondarie la cultura della mediazione per la gestione dei conflitti

Convivenza e dialogo sono i due pilastri del progetto “Mediamente Bullo”, presentato nella mattinata di mercoledì 27 febbraio nella sala stampa del palazzo della Regione Piemonte, in piazza Castello a Torino, dov’è stato firmato un protocollo d’intesa tra Distretto 2031 del Rotary International, Essere Umani Onlus di Torino ed Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.
L’obiettivo principale del progetto, presentato alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero, è di trasmettere agli adolescenti delle scuole secondarie di primo grado la cultura della mediazione come strumento efficace di gestione dei conflitti, con attenzione ai fenomeni, come i bullisimi, particolarmente diffusi nei contesti scolastici. Attraverso un lavoro che coinvolgerà soprattutto le classi prime, anche delle scuole canavesane, i ragazzi avranno più facilità nel riconoscersi all’interno di un conflitto, o nel riconoscere una situazione di tensione nella propria classe, arrivando a richiedere un intervento esterno “prima che sia troppo tardi” e che il conflitto si trasformi in litigio fisico e violento. Il protocollo prevede inoltre attività di formazione rivolte ai docenti e di informazione e formazione per le famiglie.

“Non posso che salutare positivamente questa iniziativa che testimonia quanto la sensibilità e l’attenzione nei confronti di un fenomeno odioso come il bullismo, nella nostra regione, siano elevate – ha detto Gianna Pentenero -. La Regione Piemonte è impegnata da anni nel promuovere, insieme con numerosi soggetti istituzionali, tra cui l’Ufficio Scolastico, la Procura dei Minori e le forze dell’ordine, una serie di azioni negli istituti scolastici e nelle agenzie formative volte a garantire il benessere a scuola ed il rispetto delle regole. Azioni che trovano una cornice istituzionale nella nuova legge regionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, approvata dal Consiglio regionale e che prevede anche interventi di promozione dell’uso corretto di Internet e delle nuove tecnologie».

Il protocollo è stato firmato da Elena Ferrara, in rappresentanza di Leonardo Filippone, dirigente dell’ufficio IV dell’Ufficio Scolastico Regionale, dalla governatrice del Distretto Rotary 2031, Antonietta Fenoglio, dal presidente di Essere Umani Onlus, Juri Nervo, e da Roberto Mutani, del Rotary di Torino.

Per contrastare il bullismo, grazie al supporto di professionisti appartenenti al Rotary, è prevista a breve l’apertura, a Torino e Novara, di punti di ascolto per ragazzi, genitori ed insegnanti. Esiste inoltre un portale, www.mediamentebullo.org , che vuole essere un punto di riferimento per ragazzi, genitori ed insegnanti.

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