Maglia nera per la “Canavesana”. Il senatore Cesare Pianasso: “Una situazione inaccettabile”

Rivarolo Canavese

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19/11/2018

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A giudizio del parlamentare "La Regione deve fare qualcosa, non può limitarsi allo scaricabarile nei confronti di Gtt". E polemizza: "E’ assurdo avere dei treni moderni se poi li si fa viaggiare a passo di lumaca. Ed è inaccettabile che dopo mesi e mesi ancora non si sia trovata una soluzione"

E’ notizia dei giorni scorsi la nuova bocciatura giunta dall’Ansf verso il piano di adeguamento della linea SFM1 da parte della Gtt. E con essa anche il prolungamento fino a data da destinarsi della limitazione di velocità a 50 km/h. Sulla vicenda, che riguarda migliaia di pendolari residenti in tutto il Canavese, interviene anche il senatore Cesare Pianasso che giudica inaccettabile la situazione.

“La Regione deve fare qualcosa, non può limitarsi allo scaricabarile nei confronti di Gtt – commenta il parlamentare -. I nostri pendolari per quanto dovranno ancora sopportare ritardi e disservizi? E’ assurdo avere dei treni moderni se poi li si fa viaggiare a passo di lumaca. Ed è inaccettabile che dopo mesi e mesi ancora non si sia trovata una soluzione”.

Il senatore non ha dubbi: l’inatteso verdetto negativo da parte dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria stride ancor di più rispetto ai toni trionfalistici usati, nel passato recente, dall’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco sull’accordo siglato con Rfi e il Gtt.

“Ho trovato fuori luogo i commenti soddisfatti di consiglieri e assessori del Pd per aver ottenuto dopo un anno la firma su un pezzo di carta – spiega Cesare Pianasso -. Mentre la Regione si rimpallava per mesi i documenti con Rfi, i pendolari canavesani erano alle prese con una via crucis quotidiana fatta di disagi e ritardi indecenti, senza che nessuno provasse a porvi rimedio. Ora che finalmente la convenzione è stata siglata, potranno partire i lavori per l’adeguamento della linea al sistema SCMT che però non finiranno prima del 2021, stando alle notizie pubblicate dai media. Io mi chiedo ora: cosa pensa di fare concretamente l’assessore Balocco nei pochi mesi in carica che, fortunatamente per i nostri pendolari, gli restano? I viaggiatori della Canavesana devono rassegnarsi a impiegare più di un’ora per arrivare a Torino?”.

E non è tutto: in riferimento alla “Canavesana” e ai problemi relativi alla marcia dei treni, si aggiunge anche quello dei passaggi a livello. E su questo tema il parlamentare non si mostra tenero nei confronti dell’attuale Amministrazione regionale.

“Abbiamo assistito pure all’imbarazzante incidente di una sbarra che si abbassa per un treno che non è previsto nè per quel giorno e nemmeno per il successivo – aggiunge il senatore -. Siamo alle comiche. Peccato che tali imprevisti si riflettano in disagi per la gente. Tra treni che non vanno e passaggi a livello che funzionano a casaccio, la Regione targata Pd ha dato ampia dimostrazione della sua incapacità a gestire una materia delicata e complessa come i trasporti pubblici”.

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