Lavoro: ancora una tegola sull’anemica economia ciriacese. La Newfren annuncia 9 licenziamenti

05/06/2018

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Incontro all'Amma di Torino tra azienda e sindacati per trovare una soluzione che salvaguardi azienda e addetti in esubero

Prima la Cabi di Vauda Canavese, poi la Machiper di Robassomero e adesso la Newfren Srl, l’azienda che ha sede in Sandro Pertini nella zona industriale di Ciriè, specializzata nella realizzazione di freni e frizioni per autoveicoli. Per l’anemica economia ciriacese è un’altra tegola e lo è ancora di più: su 30 addetti l’azienda ha dichiarato 9 esuberi che sono a rischio licenziamento.

L’annuncio non ha solo preoccupato i dipendenti ma anche i sindacati di categoria. Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil hanno immediatamente chiesto il ritiro della procedura di licenziamento e il ricorso agli ammortizzatori sociali. Nel pomeriggio di oggi, martedì 5 giugno, i vertici della Newfren Srl ha incontrato nella sede dell’Amma di Torino, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali per trovare una soluzione che risolva i problemi economici denunciati dalla società e che nel contempo tuteli i lavoratori in esubero.

L’azienda da qualche decennio è attiva nel settore dei ricambi in particolar modo sul mercato italiano: il 50%della produzione è destinata al mercato estero. Nei prossimi giorni si attendono significative novità. E si spera che siano positive.

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