L’architettura per lo spettacolo nel Piemonte romano al Rotary Club di Cuorgnè

Cuorgnè

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30/09/2015

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Nel corso della serata l'architetto Filippo Masino ha spiegato all'uditorio la concettualità dei grandi teatri e arene costruiti in Piemonte

“Le architetture per lo spettacolo nel Piemonte Romano: teatri e anfiteatri tra scavo archeologico, restauro e riutilizzo” è stato il tema portante della serata organizzata dal Rotary Club Cuorgnè e Canavese, presieduto da Valentina Bausano, che si è svolta nella serata di martedì 29 settembre nella sala ricevimenti del Golf Club San Giovanni dei Boschi di Torre Canavese.

Relatore d’eccezione è stato Filippo L.S.Masino, funzionario Architetto presso la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Piemonte e del Museo delle Antichità Egizie. Nel corso dell’interessante prolusione il funzionario, che conta al suo attivo numerose pubblicazioni del settore, ha approfondito con dovizia di dettagli un tema ancora poco conosciuto: quello della dominazione romana in Piemonte e l’eccezionalità degli interventi architettonici compiuti nelle costruzioni dei grandi teatri che ancora oggi costituiscono una concreta testimonianza del grande livello di civiltà raggiunto dall’Impero.

L’architetto Filippo Masino ha rimarcato come i grandi investimenti finanziari compiuti nel passato dai ministeri e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici per portare alla luce i resti degli antichi teatri, delle vaste arene e il loro restauro, hanno fatto in modo che fosse più facile comprendere, non solo per gli studiosi del settore, l’avanzata genialità dell’architettura latina.

Con l’ausilio di dettagliate slides il professionista ha piegato come per gli antichi romani, come per i greci del resto, il teatro e lo spettacolo in genere era parte integrante di un costume e di uno stile di vita. L’incessante lavoro degli architetti e degli archeologhi compiuto dalla fine dell’Ottocento ad oggi in Piemonte, ha consentito di ritrovare e recuperare, spesso egregiamente, monumenti che sono diventati patrimonio collettivo e sede di grandi manifestazioni culturali. L’architettura, nella civiltà romana, costituisce la base del pensiero, delle conoscenze matematiche e ingegneristiche: conoscenze che hanno permesso la costituzione del più grande Impero del mondo antico e la nascita della civiltà moderna.

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