La valsusina Francesca Olivero è la Vezzosa Mugnaia dello Storico Carnevale di Ivrea

10/02/2018

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Nata a Susa ma cresciuta a Bussoleno è sposata con l'osteopata Marcello Feraudo di 34 anni, conosciuto durante le Olimpiadi di Torino nel 2006 è nata sotto il segno dei Pesci (il 19 marzo 1982). Ad accoglierla è stato l'entusiastico applauso degli eporediesi accorsi in piazza di Città

E’ stata accolta da un fragoroso ed entusiastico applauso tributato nella serata di oggi sabato 10 febbraio dalla folla che ha gremito piazza di Città Francesca Olivero, valsusina di 35 anni, la Vezzosa Mugnaia dell’odierna edizione dello Storico Carnevale di Ivrea. Nata a Susa ma cresciuta a Bussoleno è sposata con l’osteopata Marcello Feraudo di 34 anni, conosciuto durante le Olimpiadi di Torino nel 2006. nata sotto il segno dei Pesci (il 19 marzo 1982) la Mugnaia è una sognatrice, determinata, attenta ai particolari e amante della libertà. Quello che più sorprende di lei è lo sguardo, dolce ma risoluto, che non fa mai mancare un sorriso, e i lineamenti che la fanno sembrare molto più giovane dei suoi 35 anni.

Figlia unica, lascia la Valsusa per andare a studiare a Torino alla facoltà di Scienze Motorie. Dopo la specialistica decide però che la sua strada è un’altra. Insieme a Marcello Feraudo, più giovane di un anno, che ha conosciuto e di cui si è innamorata durante le Olimpiadi di Torino 2006, si iscriverà a Chinesiologia e Osteopatia. Una scelta giusta: oggi lui è un osteopata di successo, mentre lei, chinesiologa, ama lavorare a stretto contatto soprattutto con anziani e bambini.

Marcello però non è un ragazzo qualsiasi: è un eporediese doc e la porta presto a Ivrea. Il primo assaggio della città è ovviamente il Carnevale, vissuto per la prima volta insieme nel 2007. La coppia da qualche tempo vive a Chiaverano. Francesca impara a conoscere il Carnevale grazie agli amici del marito che con lui condividono la passione per il Carnevale e attraverso i racconti della suocera Anna Rosa, Mugnaia 1986. Quando è arrivata la chiamata alla famiglia, poco prima di Natale, Anna Rosa e il futuro Tognotto non hanno avuto dubbi: era la persona giusta.

Con lo spirito positivo che la contraddistingue, Francesca ha seguito con meticolosità e attenzione ogni passaggio che l’ha portata fino al balcone del Municipio. Il momento più emozionante è stata la prova dell’abito con il volto mascherato per non farsi riconoscere dalla sarta che le prendeva le misure. Quell’abito che vestirà con orgoglio per tutti i giorni di Carnevale, ancor più importante per chi, nei 2011, si è sposata con grande sobrietà, senza abito bianco, davanti a soli 12 invitati.

Ad accompagnare la Vezzosa saranno due damine figlie di amici: Rebecca Ronco (2010) e Olivia Perenchio (2009), quest’ultima sorella di Emma, Abbà per il rione di San Salvatore.

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