La Finanza sequestra 3mila articoli ritenuti pericolosi. Denunciato alla procura un negoziante di Lanzo

Lanzo

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05/12/2017

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I prodotti sequestrati erano sprovvisti della necessaria certificazione che cautelasse gli acquirenti

Tremila articoli esposti nelle vetrine e negli scaffali per la vendita ma ritenuti potenzialmente pericolosi per la salute: tanti ne hanno sequestrati gli agenti della Guardia di Finanza della tenenza di Lanzo in un negozio del paese, gestito da un esercente di origine italiana. Tra gli articoli posti sotto sequestro figurano batterie, occhiali da vista, colle, cavi elettrici, cuffie, torce, carica batterie e lampade.

Il sequestro è scattato perchè i prodotti posti in vendita erano sprovvisti delle informazioni previste dalla normativa europea per la tutela del consumatori: in sostanza erano assenti le indicazioni sulla provenienza della merce, le istruzioni in lingua italiana, le indicazioni relative alla società importatrice e le garanzie che devono essere fornite al consumatore e che attesta la non pericolosità della merce acquistata.

Durante il blitz i finanzieri hanno rinvenuto 150 articoli con il marchio “CE” falsificato.

Il commerciante è stato denunciato alla procura della Repubblica di Ivrea e rischia sanzioni amministrative per 28mila euro, oltre al sequestro della merce.

Dov'è successo?

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