Ivrea, tentavano di portare clandestini in Francia. Arrestati due scafisti di terra

Ivrea

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02/10/2015

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I due trafficanti sono di origine pakistana e si trovano in carcere a Ivrea. Il loro furgone è stato intercettato dalla polizia stradale

Dopo quelli di mare adesso ci sono anche gli scafisti di terra. La polizia stradale di Torino ha bloccato e arrestato questa notte, sull’autostrada Torino-Aosta, poco dopo lo svincolo di uscita per Ivrea, due stranieri di origine pakistana, Tahir Islam, 56 anni, residente in Portogallo e Quamar Shahzad, uno dei quali oggetto di un mandato di cattura internazionale. I due uomini, a bordo di un furgone Volkswagen, con targa francese, stavano tentando di condurre Oltralpe sette clandestini, tre dei quali minorenni.

L’idea era di quella di attraversare senza troppi intralci il traforo del Monte Bianco. Tutto sembrava filare liscio. I due pakistani avevano percorso la bretella autostradale di Santhià quando il furgone è stato avvicinato da una pattuglia della polizia stradale.

Il resto è facile da immaginare: durante i controlli gli agenti hanno scoperto la presenza dei sette clandestini provenienti dal Pakistan. Dal Bangladesh e dalla Birmania, saliti probabilmente a bordo del mezzo a Milano. I due trafficanti sono stati arrestati e condotti al commissariato di Ivrea, dove è stata formulata loro l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Adesso si trovano in carcere a Ivrea.

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