Ivrea: massacra a calci l’amico all’uscita dalla discoteca. In manette un boscaiolo di 40 anni

Ivrea

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10/10/2016

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Vittima un giovane di 28 anni, residente a Banchette, che si trova in prognosi riservata all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino con fratture multiple al viso

Un boscaiolo romeno è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni personali aggravate. Le manette sono scattate ai polsi di Calin Ion Claudiu, 40 anni, residente a Samone, nella mattinata di giovedì scorso. L’uomo è stato condotto nel carcere di Ivrea e nella mattinata si è svolta l’udienza di convalida. Il Gip di Ivrea ha disposto per il romeno la misura degli arresti domiciliari. I fatti: nella serata di mercoledì scorso l’uomo si era recato, in compagnia di un amico italiano di 28 anni, di Banchette, in una discoteca in via Gobetti a Ivrea. All’uscita dal locale, a notte inoltrata, qualcosa è andato storto. Qualcosa che ha scatenato la reazione scomposta del romeno che, una volta giunti nei pressi del parcheggio del locale, ha iniziato una violenta discussione con l’amico.

Prima le parole grosse, poi gl’insulti. Il litigio è degenerato in una violenta rissa. Dopo aver colpito il compagno che è crollato a terra, il boscaiolo ha iniziato a infierire con violenti calci in tutto il corpo. A fermarlo in tempo sono state le urla lanciate da una donna che, svegliata dai toni accesi del litigio, si era affacciata al balcone di casa.

Nonostante i fumi dell’alcol, l’aggressore aveva conservato un po’ di lucidità: dopo aver sollevato di peso il corpo esanime del giovane italiano, ne ha adagiato il corpo sul sedile dal lato del passeggero nella vettura di quest’ultimo e ha telefonato a un altro amico per chiedere aiuto. Calin Ion Claudiu è stato fermato poco dopo, da una pattuglia di carabinieri ai quali ha raccontato che sia lui che il compagno erano stati aggrediti da un gruppo di persone sconosciute che erano in seguito fuggite. Un racconto, smentito da diverse testimonianze, che non ha comunque convinto gli uomini dell’Arma.

Messo alle strette dai carabinieri ha in seguito raccontato che in realtà l’amico si era alterato perché aveva “sgasato” qualche volta con la sua auto ed aveva reagito soltanto perché l’amico italiano gli aveva strappato le chiavi di mano dell’auto di sua proprietà e lo aveva colpito con un pugno.

Calin Ion Claudiu è stato tratto in arresto mentre la vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea dove i sanitari gli hanno riscontrato fratture plurime al volto. Dopo averlo ricoverato in prognosi riservata, i medici hanno deciso per il trasferimento all’ospedale San Giovanni Bosco di Torino dove sarà sottoposto, con ogni probabilità, a un delicato intervento chirurgico.

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