Ivrea, la Filarmonica Botta di San Giorgio in concerto al teatro Giacosa per l’Umbria colpita dal sisma

Ivrea

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07/02/2017

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Il ricavato di questa serata sarà devoluto al progetto “Donne che resistono, donne che reagiscono” per  sostenere il recupero, nel breve-medio termine, di coltivazioni tipiche e attività agricole condotte da donne

L’11 febbraio alle 20.30 al Teatro Giacosa di Ivrea l’Orchestra “Filarmonica Carlo Botta” di San Giorgio Canavese, inaugurerà la prima di una serie di iniziative a sostegno di aziende agricole dell’Italia centrale, duramente danneggiate dal recente sisma.

La proposta, lanciata dal comune di San Giorgio Canavese, gemellato con il comune Campello sul Clitunno (in provincia di Perugia), è stata accolta dalla Città di Ivrea e dal comune di Spoleto. Hanno offerto la loro collaborazione  il  “Contato del Canavese” e il Ristorante Aquila Nera di Ivrea. Patrocinatori dell’iniziativa sono l’Associazione Piattella Canavesana di Cortereggio, Slow Beans, Expo Elette  e l’Azienda Sanitaria Locale TO4 di Ivrea – settore Igiene Alimenti e Nutrizione.

Il ricavato di questa serata sarà devoluto al progetto “Donne che resistono, donne che reagiscono” per  sostenere il recupero, nel breve-medio termine, di coltivazioni tipiche e attività agricole presentate da donne, che conducono attività agricole nei territori colpiti dal sisma, così come individuati dal Decreto Legge del 17 ottobre 2016 e successiva Legge del 15 dicembre 2016, ovvero per la regione Umbria: Arrone (TR), Cascia (PG), Cerreto di Spoleto (PG), Ferentillo (TR), Montefranco (TR), Monteleone di Spoleto (PG), Norcia (PG), Poggiodomo (PG), Polino (TR), Preci (PG), Sant’Anatolia di Narco (PG), Scheggino (PG), Sellano (PG), Vallo di Nera (PG),  Spoleto (PG). 

“La collaborazione con la Città di Ivrea, l’intreccio delle nostre migliori tradizioni locali, vuole contribuire alla realizzazione di un progetto di collaborazione duraturo e solidale con le aree colpite dal sisma. Luoghi in cui tante donne, con le loro famiglie, lavorano per produrre tipicità che incarnano in modo autentico il vero spirito di relisilienza delle nostre terre”, afferma Andrea Zanusso, Primo cittadino di San Giorgio Canavese.

Al termine del concerto sarà possibile degustare la zuppa di legumi, presidi Slow Food, grazie all’intervento della comunità di Slow Beans, e in collaborazione con il ristorante Aquila Nera di Ivrea.

Inevitabile in questo periodo il collegamento con le fagiolate che accompagnano la rievocazione dello Storico Carnevale di Ivrea e sono distribuite da diverse confraternite o associazioni per le strade della città nel periodo della manifestazione.

“Anche un momento di festa come questo può rivelarsi un’occasione di confronto e di condivisione non solo per intrecciare storie, tradizioni, colori e sapori, ma anche per dare un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà”, dichiara il sindaco di Ivrea, Carlo Della Pepa.

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