Ivrea: amianto nella mensa della media Arduino. Il servizio è ripreso nei locali dell’ufficio tecnico

Ivrea

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03/04/2016

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Dopo due mesi, gli studenti potranno rinunciare al pranzo al sacco. Duecentomila euro per risanare i locali del plesso scolastico

Per mesi sono stati costretti a consumare il pranzo al sacco i 350 studenti della scuola media “Arduino” di Ivrea che usufruiscono del servizio mensa scoslastico. Da giovedì scorso il servizio è finalmente tornato in funzione, anche se solo in parte. La sospensione era stato deciso dall’Amministrazione quando i tecnici comunali avevano scoperto la presenza di amianto nel mastice solitamente usato per sigillare i vetri delle finestre.

I ragazzi non consumano i pasti nel locale adibito a mensa del plesso scolastico, ma nel locale pluriuso dell’ufficio tecnico che si trova in via cardinal Fietta che è stato riattato per l’occasione. Per ridare la possibilità ai ragazzi di consumare dei pasti caldi e decenti anzichè del solito panino, il Comune ha speso quarantamila euro per il riassetto e la messa in sicurezza dei nuovi locali. L’Amministrazione comunale, pur rendendosi conto del disagio procurato ha spiegato che, d’altro canto, si trattava di misure necessarie da adottare per tutelare la salute dei ragazzi e una migliore vivilibità della scuola media Arduino.

La situazione perdurerà fino al termine del corrente anno scolastico. Il servizio dovrebbe riprendere regolarmente a settembre allorquando saranno eseguiti i lavori di bonifica disposti dall’azienda sanitaria locale. Un investimento da 200 mila euro per dotare la mensa scolastica di un impianto areazione e cambierà la disposizione delle finestre. A gennaio l’Asl aveva disposto le analisi per monitorare la presenza di fibre sospette, ma queste avevano evidenziato che, fortunatamente, non si era verificata nessuna dispersione di fibre nell’aria.

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