Ivrea: aveva affittato un alloggio a Banchette dove si esercitava la prostituzione. Condannato un cinese

Banchette

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14/10/2017

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L'uomo, 53 anni, è stato condannato a 1 anno e 4 mesi di reclusione dal giudice del tribunale di Ivrea, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione

L’accusa era di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione: un’accusa che ha fruttato a un cittadino di origine cinese di 5

3 anni, residente a Banchette, una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione. A comminare la pena è stato, nei giorni scorsi, il giudice del tribunale di Ivrea. A portare l’uomo alla sbarra sono state le articolare indagini effettuate dai carabinieri che hanno appurato come l’uomo avesse affittato un appartamento a Banchette destinato a ricevere i clienti delle prostitute che lavoravano per lui. A informare i carabinieri della Compagnia di Ivrea erano stati i vicini di casa, insospettiti dal continui di via vai di uomini nell’appartamento situato in un condominio.

L’inchiesta era stata avviata nel mese di febbraio del 2013. I militari hanno fermato decine di clienti nel corso di appostamenti esterni che sono stati chiamati a testimoniare in aula nel corso del processo penale a carico dello sfruttatore. Le indagini, in sostanza, avrebbero appurato che nell’alloggio di via Castellamonte, non si effettuavano soltanto massaggi ma anche sesso a pagamento. Il pubblico ministero aveva chiesto due anni di reclusione.

Il giudice non ha accolto la richiesta avanzata dalla pubblica accusa, ma ha anche respinto la tesi dei difensori dell’imputato che hanno rimarcato l’estraneità del loro assistito alla reale attività delle presunte massaggiatrici.

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