Ivrea: 600 tonnellate di arance usate durante lo Storico Carnevale, riciclate in fertilizzante agricolo

Ivrea

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12/10/2017

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La Fondazione dello Storico Carnevale presenterà il compost frigio nato grazie alla sinergia stretta con Agri New Tech, società piemontese che si occupa di fornire servizi e prodotti per l’agricoltura basandosi su criteri di sostenibilità ed economia circolare

In occasione dell’edizione 2017 della mostra-mercato di floreale denominata “Due giorni per l’Autunno” in scena nel monumentale parco ottocentesco del Castello di Masino dal 20 al 22 ottobre, la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea presenterà il compost frigio nato grazie alla sinergia stretta con Agri New Tech, società piemontese che si occupa di fornire servizi e prodotti per l’agricoltura basandosi su criteri di sostenibilità ed economia circolare.

Lo Storico Carnevale di Ivrea produce ogni anno circa 600 tonnellate di arance – insieme ad altri rifiuti organici generati durante l’evento – che vengono convertiti presso l’impianto Acea di Pinerolo (TO), tramite un processo integrato di digestione anaerobica e compostaggio, in energia e in circa 80 tonnellate di compost. L’evento “Carnevale di Ivrea” contribuisce pertanto, grazie alla trasformazione delle arance in compost ad evitare di smaltire in discarica circa 600 tonnellate di arance e di conseguenza l’emissione di altrettante tonnellate di CO2 nell’atmosfera, ma soprattutto di trasformare un rifiuto, quali le arance utilizzate per l’evento, in un fertilizzante.

La manifestazione organizzata a Masino nel fine settimana del 20 ottobre sarà l’occasione per conoscere meglio il processo produttivo che porta al recupero delle arance e dei rifiuti organici generati durante il Carnevale e alla loro trasformazione in fertilizzante di alta qualità, utile per far crescere in modo naturale fiori, piante ornamentali e prati. I visitatori potranno ritirare un campione omaggio di questo compost partecipando al laboratorio didattico allestito nel Parco. Parte del compost sarà, inoltre, utilizzato per allestire un’aiuola e dimostrare i vantaggi dovuti al suo utilizzo anche nel settore ornamentale e paesaggistico.

“Sappiamo bene quanto il tema dello spreco sia stato per anni un argomento utilizzato dai detrattori della nostra manifestazione, senza una reale conoscenza del ciclo di approvvigionamento e dell’indotto creato dalla battaglia delle arance – ha commentato il presidente Alma -. Un primo passo importante è già stato fatto con l’iniziativa “arance frigie”, ora si aggiunge questa iniziativa che rende il nostro Carnevale, già di per sé unico, anche più sostenibile. Un’opportunità importante che siamo orgogliosi di portare avanti e di lasciare in eredità al nostro territorio”.

 

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