Ingria: “Sagra della patata” all’insegna della solidarietà con i comuni colpiti dal terremoto in centro Italia

Ingria

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29/08/2016

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L'incasso della serata, 1.620 euro, è stato affidato alla Croce Rossa che provvederà a far pervenire il denaro alle popolazioni disagiate. Il sindaco Igor De Santis: "E' un piccolo gesto, ma che ci accomuna nel dolore agli abitanti dei paesi devastati. Anche noi abbiamo conosciuto questo dramma e sappiamo bene che cosa significhi"

L’odierna edizione 2016 della Sagra della patata ingriese è stata diversa da tutte le altre: pur nell’allegria e nella condivisione di gusto e tradizione, la manifestazione è iniziata con uno speciale augurio di buon appetito dedicato a dei fratelli tanto lontani ma così vicini allo stesso tempo. Il sindaco Igor De Santis, a nome anche di tutta l’Amministrazione Comunale, ha voluto infatti raccontare una storia, che al momento costituisce una tragedia, ma che si spera, in futuro,  possa comunque avere un lieto fine come nelle favole

“E’ la storia di una Sagra, che non è la nostra della patata. E’ la storia di una Sagra che doveva svolgersi in questi giorni come la nostra, una festa che però non si farà. Una Sagra in un paesino simile al nostro, una realtà rurale di montagna, fatta di borghi antichi, di frazioni con case d’epoca non abbastanza forti per resistere alla violenza di un sisma. Questa è la storia della Sagra dell’Amatriciana, che si è purtroppo trasformata nella sagra della distruzione. Come comunità di Ingria ci sentiamo vicini alle popolazioni colpite dal terremoto ed è proprio per dimostrare la nostra massima solidarietà che, in condivisione con la Pro Loco, si è deciso di donare l’intero ricavato della serata a questa causa – ha dichiarato il sindaco Igor De Santis -. Ritengo che sia un piccolo gesto, ma molto importante e dovuto. Abbiamo molto in comune con i paesi colti dal recente terremoto, dato che anche noi in passato abbiamo conosciuto drammi come le alluvioni; noi siamo stati più fortunati non avendo dovuto pagare con così tanta distruzione e morte, ma sappiamo bene che quando la natura lo decide, sa fare molto male. Credo che per questa gente non sia facile ricominciare, noi l’unica cosa che possiamo fare per aiutarli è far sentire loro in tutti i modi che non sono soli, né oggi, né nei periodi a venire”.

La “Sagra della patata” è quindi proseguita con il normale svolgimento della festa, fatta non solo di solidarietà (i 1.620 euro incassati nel corso della serata sono stati devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto tramite un bonifico alla Croce Rossa), ma anche di divertimento e allegria, che ha visto l’elezione di Miss Patata 2016, impersonata quest’anno da Agnese Perucca, storica abitante del capoluogo ingriese, ben conosciuta anche per il suo ottimo pollice verde. In collegamento al Concorso Nazionale dei Comuni Fioriti, durante la serata sono stati definiti anche i vincitori dei balconi ingriesi fioriti: sono stati quindi premiati con un buono acquisto da spendere alla “Nuova Agraria”, Jean e Cristianne Vesco (Fraz. Borgognone), la Sig.ra Wilma e Vittorio Pesare del Capoluogo, Ivan Bianco Levrin (“ingriese doc” che da alcuni mesi collabora attivamente con il Cons. Andrea Cane per l’organizzazione del Turismo) e infine Sergio Bettassa, per la fioritura e la realizzazione dell’area pic-nic dell’omonima fraz. Bettassa, abitante che tra l’altro ha deciso di donare anche il suo buono per la causa del terremoto.

Da segnalare infine che è stata molto apprezzata l’idea di preparare la maggior parte dei piatti della sagra con le patate di Ivo Negro, coltivatore del famoso tubero americano in una piccola frazione del Comune di Roure a oltre 1.550 metri d’altezza, che ha anche avuto modo di raccontare dal palco la sua storia di appassionato di montagna e della qualità che porta con sé. La stessa convinzione che hanno gli Amministratori Ingriesi, convinti che una Comunità unita riesca a far rivivere socialmente e turisticamente qualsiasi luogo montano, anche un Comune come quello di Ingria che oggi conta meno di 50 residenti, ma molti più sogni da portare avanti: i prossimi saranno dedicati alla goliardica salita di motorini d’epoca (l’Epic Race, collegata anche al viaggio Ingria-Londra in Ciao) e la Sagra della Polenta, rispettivamente l’11 e il 25 settembre.

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