Valsoana: Ingria, primo paese fiorito d’Italia, con “Entente Florale Europe” punta al primato europeo

Ingria

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27/11/2017

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Un primo banco prova sarà già l'evento di Natale del prossimo 9 Dicembre, "Tchouse De Deinial", giunto ormai alla sua terza edizione e che trasformerà il Capoluogo in una sorta di grande e suggestivo presepe pre-natalizio

L’importante risultato raggiunto a Spello al Concorso Nazionale dei Comuni Fioriti lo scorso 12 Novembre, oltre ad aver fregiato il Comune di Ingria del primo premio di categoria nazionale, lo ha candidato anche a rappresentare l’Italia nel concorso Europeo indetto da “Entente Florale Europe” (www.entente-florale.eu – logo ufficiale in allegato). Si tratta dell’importante riconoscimento che a livello europeo premia non solo i migliori Comuni a livello di fioritura, ma che è un vero e proprio certificato di qualità in materia di accoglienza, turismo ed ambiente.

Sarà quindi un grande onore e uno stimolo in più non solo per il piccolo Comune ma anche per la Val Soana e l’intero territorio Canavesano il fatto di poter partecipare ad un così importante concorso di livello internazionale: essere ambasciatori italiani del concorso “Entente Florale Europe” non potrà infatti che essere un ulteriore grande stimolo a migliorare il turismo Ingriese e a mettere in gioco l’intera Vallata, che la prossima estate 2018 ospiterà dei giudici di livello internazionale, che verranno appositamente per analizzare non solo la fioritura ma anche il livello di maturità turistica di questi territori montani.

Per tutte queste ragioni ci sarà sicuramente molto lavoro da fare in vista del concorso 2018: infatti già per la metà di dicembre è previsto che venga instaurato un primo tavolo di lavoro con cui si porterà avanti il progetto di preparazione della “Champions League turistica”. Fin da subito l’attenzione sull’accoglienza e cura dei dettagli dovrà essere quindi massima, un primo banco prova sarà già sicuramente l’evento di Natale del prossimo 9 Dicembre, “Tchouse De Deinial”, giunto ormai alla sua terza edizione e che trasformerà il Capoluogo in una sorta di presepe pre-natalizio composto non solo dalla classiche bancarelle di vendita di prodotti tipici ma anche da attrazioni varie quali zampognari, fisarmonicisti, asinelli natalizi e naturalmente la Santa Messa all’interno della Chiesa Parrocchiale di San Giacomo dove è già stato allestito il Presepio, all’insegna di una sempre attenta salvaguardia delle culture e tradizioni locali.

Non mancheranno nemmeno le postazioni dedicate ai più golosi, con vin brulè, caldarroste e cioccolata calda grazie ai volontari della Pro Loco e ai Coscritti 2000 della Val Soana: alla sera è prevista infine la cena con menu tipico non solo presso il salone della Pro Loco, ma anche al Ristorante Pont Viei, che con la sua nuova gestione a “trazione giovane” fa ben sperare per un’ulteriore passo in avanti del turismo valsoanino.

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